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Giornale turistico della Valtellina

Domani e giovedì nuvoloso con schiarite via via più ampie

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Martedì 24 aprile 2018

Martedì cielo da molto nuvoloso a localmente coperto con deboli precipitazioni (previsti 5-10 cm di neve fresca) con valori più abbondanti sulla fascia occidentale. Limite delle nevicate tra 1300 e 1500 metri di quota. Nelle ultime 24 ore registrati apporti nevosi di 15-25 cm oltre i 2000 m di quota. Rovesci di neve mista acqua hanno caratterizzato la deposizione al di sotto dei 1800-2000 m circa, appesantendo ed indebolendo parzialmente il manto nevoso al suolo. Alle quote elevate forti venti da Sud, ancora in atto, formano nuovi accumuli e lastroni che insistono su un manto nevoso solo parzialmente consolidato. Il problema principale, che interessa tutte le esposizioni, in particolare le zone concave e pendii in prossimità delle dorsali, permane la presenza di lastroni sovrapposti con superfici di contatto scarsamente collegate tra loro.
Mercoledì  cielo irregolarmente nuvoloso con locali schiarite. Nella notte residue precipitazioni sui settori retici con limite neve tra 1100 e 1300 metri di quota. Il manto nevoso si presenterà molto umidificato fino intorno a 1800 m di quota ed in funzione all’irraggiamento notturno potrà presentare deboli croste superficiali da rigelo. Alle quote elevate il problema principale, che interessa tutte le esposizioni, in
particolare le zone concave e pendii in prossimità delle dorsali, permarrà la presenza di lastroni sovrapposti su superfici scarsamente collegate tra loro.
Giovedì cielo in prevalenza poco nuvoloso su tutti i settori. Il manto nevoso si presenterà molto umidificato fino intorno a 1800 m di quota con possibile formazione di deboli croste superficiali da
rigelo. Queste si andrano indebolendo rapidamente sui versanti esposti ad insolazione. Alle quote elevate il problema principale, che interesserà tutte le esposizioni, in particolare le zone concave e pendii in prossimità delle dorsali, permarrà la presenza di lastroni sovrapposti su superfici scarsamente collegate tra loro. 
Fonte: Arpa Lombardia

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