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Giornale turistico della Valtellina

Il freddo non ha fermato il 37° Motoraduno Stelvio International

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Giovedì 19 ottobre 2017

La passione per la moto e il rombo dei motori sono stati il traino del 37° Motoraduno Stelvio International, il tutto come sempre organizzato grazie al lavoro dei 300 volontari che si sono dati da fare in ogni cosa ognuno in base alle proprie competenze e disponibilità.
Ci sono stati parecchi cambiamenti e innovazioni per cercare di migliorare la festa per renderla adatta ai motociclisti di qualsiasi età e per cercare di assicurare la massima sicurezza.
Quest’anno i numeri hanno avuto un calo rispetto al 2012 con 3672 iscritti ufficiali. Le presenze stimate nei tre giorni sono state 13000 e sono stati venduti oltre 10000 litri di birra. I fattori che hanno determinato questo calo sono stati soprattutto il brutto tempo con temperature inferiori alla media stagionale e la crisi. Le condizioni meteo, che non si potevano prevedere, sono state il fattore più penalizzante. Nonostante tutto comunque chi è stato presente al raduno si è potuto divertire grazie agli spettacoli e alle iniziative organizzate presenti:
-tanta musica con sei concerti dal vivo;
-gli spettacoli con lo stuntman Didi Bizzarro che ha dimostrato le sue doti con auto e moto;
-il corso “Hobby e Sport” della FMI nel quale i bambini hanno potuto provare a cimentarsi alla guida di minimoto da cross;
-le prove con le moto di vari marchi;
-le gare della MotoGP e della Superbike visibili sul maxischermo;
-i tour organizzati in collaborazione con Valtellinainmoto per scoprire località valtellinesi e prodotti tipici;
i voli in elicottero.
Importante l’evento “sicurezza e mobilità responsabile” in cui si sono simulati vari crash-test con una macchina e un motorino con a bordo un manichino per dimostrare le possibili conseguenze di un investimento e per dimostrare che alcuni dispositivi di sicurezza possono essere determinanti per la salvaguardia della propria vita.
L’area principale della manifestazione quest’anno era arricchita dalla presenza della nuova struttura del comune di Sondalo che ha creato una nuova cucina e un tendone che per l’occasione è stato dedicato alla ristorazione, un altro tendone è stato allestito e interamente dedicato ai concerti per una superficie totale di 1000 mq coperti, gli stand presenti erano in un’area coperta di 650 mq e un’area stand esterna di 5200 mq il tutto immerso in un’area pedonale di 13000 mq.
Commoventi premiazioni, anche per la presenza del Moto Club Spidy di Mirandola, che ha ringraziato il Moto Club Stelvio International con una targa. I primi premi attribuiti in base al regolamento della Federazione Motociclistica Italiana sono andati per quanto riguarda i moto club extra regione al moto club “Valle Argentina” proveniente dalla Liguria, per i moto club della regione Lombardia al moto club “Erba” e per gli stranieri al signor Van Bael Gilbert proveniente dal Belgio che ha percorso 950 km per raggiungere Sondalo.
Gli organizzatori si ritengono soddisfatti e stanno già pensando a migliorie da apportare nella speranza che il 38° Stelvio International possa essere ancora più bello.

 

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