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Giornale turistico della Valtellina

Il sanatorio di Prasomaso come non lo avete mai visto

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Venerdì 14 dicembre 2018

Forse non tutti sanno che in Valtellina, oltre al più famoso complesso di Sondalo, a Tresivio nel secolo scorso è stato attivo anche un altro sanatorio per curare i malati di tubercolosi, per la precisione a Prasomaso, a 1.200 metri di quota, dove, proprio grazie alla mitezza del clima e alla purezza dell’aria filtrata dagli innumerevoli pini e abeti che circondano la zona, alla fine dell’800 venne costruito uno dei primi sanatori italiani.
La struttura, su cui aleggiano storie e leggende locali di varia natura, e che dopo il 1970 venne adibita a colonia estiva, oggi è purtroppo in stato di abbandono e soprattutto nelle ore notturne incute un certo timore reverenziale.
In passato si è parlato del recupero dell’insediamento a fini turistici da parte degli enti locali, ma va ricordato che si tratta ancora di proprietà privata e che l’intervento sarebbe molto oneroso.
Al suo interno si trova ancora del materiale come documentato dal video girato nel sanatorio la scorsa estate.

Nuove foto di Vladimira Betti

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  1. Giorgio Gianoncelli Rispondi

    Questa notizia non è una novità. Sulla vicenda Prasomaso esiste un florilegio di articoli giornalistici, una galleria fotografica e quant’altro. Prasomaso è storia e nessuna leggenda se quella al focolare nelle sere d’inverno. Prasomaso non è mai stata colonia istituzionale. Cinque anni di raduno estemporaneo concesso dalla fantomatica, ma non troppo, proprietà del tempo. Prasomaso è stato sgomberato di questo raduno per mano del sindaco dell’amministrazione di allora. La storia di Prasomaso è poco conosciuta dalle giovani generazioni, perché la centrale “Culturale” del paese pensa … oltre.
    Chi vuole sapere altro venga da me.

    • Giusy Rucli Rispondi

      A me piacerebbe sapere di più di come si viveva la permanenza in un luogo così suggestivo, come si svolgevano le giornate dei degenti visto che le terapie duravano spesso anni. Anche mia nonna ci trascorse due anni. Purtroppo non ho mai avuto occasione di farmi raccontare.

  2. daniella Pasini Rispondi

    Io ci sono stata avevo circa 3 anni con mio fratello poco più grande di me ,,,, ricordi pochi ma tristi solo punizioni dalle suore ,,,,, cose che ti segnano e non dimentichi ,,,,,,

  3. MARIO POLLONARA Rispondi

    Io ci sono stato nel 1954 e sinceramente le suore non erano delle Santarelline ,tranne una bravissima:
    ma era nel piano delle bambine.
    non parliamo poi della maestra che ci leggeva la nostra posta ad alta voce!!!!!!!!!!!!

  4. Riccardo Marioni Rispondi

    Io ci sono stato nel 1948 per tbc, già allora funzionava benissimo e devo ringraziare tutto il personale

  5. Marina marchioni Rispondi

    C’è stata mia madre credo dal 1950 per più di un anno, poi c’è tornata intorno al 1953 per altri mesi, lei si chiamava Mele Eva era della Sardegna, allora era una ragazza di quasi 18 anni circa…. Magari ancora c’è qualcuno che si ricorda qualcosa

  6. Silvana Fenoli Rispondi

    Mia Madre lavorava in cucina al’l Umberto l andò via nel 1960 dopo 14 anni .per diversi anni ci ritornammo x le vacanze ,i miei zii gestivano il bar vicino ai sanatori . Ci sono tornata due anni fa …che delusione tutto devastato.

  7. Silvana Fenoli Rispondi

    Mia Madre ci lavorò prima del 1960 x 14 anni

  8. Sandro Santini Rispondi

    Ci sono stato nel 1950, a 4 anni, 40 giorni per una TBC polmonare. Ricordo le suore, non sempre gentili o materne. Ricordo che stavamo ore sdraiati su di una branda sul balcone. L’ho vissuto come un incubo sino al ’90, quando lo ho visitato e reinterpretato. Peccato averlo visto ridotto così.

  9. Monia Tagliati Rispondi

    Buongiorno , sto facendo ricerche su mia nonna, ricoverata nel 1942 presso il sanatorio Villa estiva di Vallesana, qualcuno mi puo aiutare?
    Questo sanatorio di cui stiamo parlando Prasomaso era vicino a quello di Vallesana.?
    Ho chiesto a tutte le istituzioni di zona ma non trovano nulla…

  10. giuseppe battaglia Rispondi

    Nel 1975 la struttura venne affittata alla CISL di Sondrio per organizzare un periodo di due settimane di convegni, studio e vacanza. Ero adolescente ed accompagnavo mia madre, cuoca presso la mensa della CISL di Milano in via Tadino, a cui venne chiesto di organizzare le cucine insieme ad una Signora di Tresivio ed alcuni ragazzi locali. Solo una piccola parte della struttura era fruibile ma le cucine erano funzionanti. Ci si lavava con la buonissima e gelida acqua dei rubinetti, oppure si usavano dei bricchi di alluminio pieni di acqua che si scaldavano in cucina ) Era una splendida e fresca location nel verde e nel silenzio. Bellissime passeggiate in alta montagna a monte del Sanatorio ed una incredibile gita “in trasferta” verso la Valmasino e la Val di Mello. Inoltre la sera in alcune occasioni sono stati organizzati falo’ in esterna per fare grigliate social. Per non parlare di stellate godibilissime nel buoi piu’ totale della notte, ricordi indelebili bellissimi. Sapere dello stato di abbandono ferisce il cuore

  11. Massimo Brugnoni Rispondi

    Sono anchio Massimo Brugnoni nell’anno intorno al 1959 . Vivevo con un assistenza di una grandissima suora ( camilla) Ho vissulo circa 19 mesi diventando guarito vivendo un altra vita e
    adattarmi alla famiglia diversa. Oggi ho due figlie femine e una nipote di 10 anni. Oggi il nonno
    vedendo le più belle montagne di ricordi vissuti …. e forse ricordare e ricordare mentre la nostra
    VITA ……è contuinata fin in poi . Max Brugnoni ( Rho MI) anche passione x la Musica Ciao…

  12. Nuccia Rispondi

    Io ci sono stata 1962 1963 stupendi ricordi suore e personale ottimi. Sono guarita ma non scordero mai quel periodo ne il paesaggio ne il profumo dei pini ne il tic TAC del tombolo della nostra suora quando eravamo in veranda. Vero però che la suora dei maschi era un generale ma le nostre no.

  13. Alessandra Rispondi

    Ho pochi ricordi sono stata ricoverata dal 1954al 56 nel preventirio di Prasomaso Maso. Sto cercando una bimba ricoverata con me ma non ricordo il nome di, ho però sue foto.

  14. Ambrogio Rispondi

    Buongiorno Monia, Villa estiva e vallesana erano nel complesso sanatoriale di Sondalo. Provi a chiedere informazioni alla direzione, magari è ancora possibile recuperare la cartella clinica di sua nonna!

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