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Giornale turistico della Valtellina

In arrivo cielo sereno e temperature in aumento

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Martedì 23 maggio 2017

Il passaggio di un veloce fronte perturbato determinerà un netto peggioramento delle condizioni meteorologiche. Generale miglioramento già a partire da sabato per l’arrivo di un nuovo promontorio anticiclonico. Oggi cielo molto nuvoloso su tutti i settori e precipitazioni di moderata intensità. In quota, al di sopra dei 2500 m, sono possibili nuovi apporti nevosi (mediamente 15-20 cm), specialmente sui settori Retici e Adamello. La nuova neve, accompagnata da un’intensa attività eolica sud-orientale, andrà a depositarsi su un manto nevoso ben assestato e compatto con presenza di croste da fusione e rigelo superficiali. Questi orizzonti deboli, sfavorevoli a un buon collegamento tra neve nuova e neve vecchia determinano un aumento del pericolo. E’ possibile provocare distacchi soprattutto con forte, ma anche con debole sovraccarico, sui pendii ripidi a tutte le esposizioni. Attività valanghiva spontanea possibile durante la nevicata e nelle ore successive. PERICOLO VALANGHE: 2 MODERATO IN AUMENTO su Retiche e Adamello, 1 DEBOLE su Orobie.
Per sabato si prevede un graduale miglioramento delle condizioni meteorologiche. La giornata sarà caratterizzata da nuvolosità irregolare in progressiva attenuazione dalla serata. Non si escludono isolati rovesci, di debole intensità, sulla fascia centro orientale. Dal punto di vista nivologico il problema sarà rappresentato dalla neve fresca ventata. I nuovi fragili lastroni, di piccole-medie dimensioni saranno presenti in modo diffuso in conche e avvallamenti in prossimità delle creste. Poggiando su orizzonti sfavorevoli, potranno essere staccati soprattutto con forte, ma anche con debole sovraccarico, sui pendii ripidi a tutte le esposizioni. Attività valanghiva spontanea ancora possibile sui pendii non ancora scaricati. PERICOLO VALANGHE: 2 MODERATO IN AUMENTO su Retiche e Adamello, 1 DEBOLE su Orobie.
Domenica bel tempo ovunque e aumento delle temperature. Il rialzo termico determinerà l’umidificazione del manto sino alle quote più elevate, favorendo il rapido consolidamento e assestamento degli accumuli più recenti. Il problema principale sarà rappresentato dai lastroni soffici di neoformazione, diffusi nei pendii sottovento a qualsiasi esposizione. Essi saranno ben evidenti e pertanto evitabili, e potranno essere staccati generalmente con forte sovraccarico sui pendii più ripidi. Attività valanghiva spontanea ancora possibile soprattutto durante le ore più calde. PERICOLO VALANGHE 2 MODERATO su Retiche e Adamello, 1 DEBOLE su Orobie.
Fonte: Arpa Lombardia

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