Lunedì 21 gennaio 2019

Intervista a Diego Pini: non solo Valtellina Basket Circuit

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Diego PiniOggi siamo andati a trovare nel suo ufficio a Sondrio Diego Pini, deus ex machina del basket valtellinese e grande protagonista di oltre 30 anni di eventi cestistici di livello internazionale in provincia di Sondrio.
Di Pini non si può però non citare anche la grande esperienza come allenatore del Sondrio Basket, sia della prima squadra (tra C1, C2 e serie D), che delle giovanili, di cui vanno ricordati prestigiose e numerose vittorie a livello zonale e regionale nei campionati Cadetti e Juniores, con l’apice delle due partecipazioni alle finali nazionali Juniores (società di serie A escluse) con le annate 1973/1975 e il titolo di vice campione d’Italia del 1992 a Santeramo in Colle, al cospetto della squadra di Latina allenata da Marco Morganti, poi anch’esso allenatore di Sondrio.
Lo abbiamo ovviamente trovato indaffarato nel programmazione estiva di camp, corsi allenatori, ritiri e, ovviamente, del suo gioiello: il Valtellina Basket Circuit, che quest’anno festeggia la 32ª edizione.

Michael Jordan Bormio 1985Quali sono le anticipazioni sugli eventi che state organizzando?
“Anche il 2013 conferma il trend di presenze degli anni passati, fatto salvo l’assenza della Nazionale italiana che ha stipulato un contratto con il Trentino anche per il 2013/2014, che purtroppo per noi dispone di risorse finanziarie con le quali è impossibile competere. Allo stesso tempo questo ci deve far riflettere sugli incredibili vantaggi di cui abbiamo goduto per 10 anni con la presenza della nostra Nazionale, e a costi limitati”.

Che presenze assicura il basket estivo agli operatori locali?
“Il basket in estate porta in provincia di Sondrio da 10.000 a 15.000 posti letto assicurati, ma abbiamo avuto punte di 20.000. Non esiste nessun altro evento locale che porta in dote questi numeri, devo dire però che è sempre stato sottovalutato localmente. Il potenziale di indotto potrebbe essere superiore, forse anche doppio”.

Oggi il Circuit è cambiato rispetto ad alcuni anni fa, per quale motivo?
“E’ vero, va detto però che siamo arrivati alla 32ª edizione, è normale che si cambi qualcosa. Nella prima fase di vita del torneo i calendari internazionali permettevano i ritiri nel mese di agosto e questo induceva le squadre di città a scappare dal caldo, se non addirittura i palazzetti erano chiusi, quindi il “mercato” italiano era più aperto, c’erano più possibilità. Questo ovviamente portava in valle squadre con maggiore attrattiva (Milano, Cantù, Varese..), che portavano anche un grande successo di pubblico. Poi i calendari internazionali si sono spostati sul mese di settembre e quel problema per molte società non esiste più. Ora il Circuit ha più appeal per le squadre straniere come Astana o San Pietroburgo, che essendo isolate non trovano facilmente una logistica favorevole vicino casa per ritiri con la possibilità di disputare “comode” amichevoli. In verità va detto che in passato portare tanto pubblico in agosto ci creava anche qualche problema con la gestione alberghiera. Oggi, in un forte momento di crisi, il Valtellina Basket Circuit con le sue presenze di fine stagione (quest’anno è in programma dal 20 agosto al 20 settembre) aiuta, e non poco, la destagionalizzazione del comparto turistico coinvolto”.

E’ sempre la sua “creatura”, ma non farà ancora tutto Lei come 30 anni fa?
“Per fortuna da 5 anni a questa parte l’organizzazione amministrativa è in mano alla Best srl di Bormio, mentre noi della Nuova Sondrio Sportiva (di cui Pini è general manager ndr) collaboriamo dal punto di vista logistico e organizzativo”.

Quest’anno niente azzurri, ma ci sarà comunque un’altra grande nazionale…
“Sì, con grande soddisfazione posso dire che la Nazionale della Turchia ha confermato la propria presenza per il ritiro estivo dal 17 al 29 luglio. Al momento ci sono certezze solo sul direttore tecnico, Bogdan Tanjević, mentre per quanto riguarda l’allenatore la federazione turca lo deve ancora scegliere, e tra i papabili c’è una vecchia conoscenza della Valtellina come Ergin Ataman”.

Ci può anticipare qualche nome sulle squadre che saranno in Valtellina?
“È presto per definire con certezza le squadre che arriveranno, ma posso dire di aver ricevuto interessamento da alcune nuove squadre tedesche e anche cinesi”.

Ma il basket estivo in Valtellina non è solo Circuit?
“Certo, quest’anno riproporremo i campionati italiani under 14 che hanno avuto nel 2012 un grande successo, con palazzetti pieni fin dal primo giorno, anche grazie alla formula che non elimina le squadre che perdono le prime partite e che ha consentito ai parenti al seguito dei giocatori di programmare tutta la settimana di vacanza”.

Non possiamo però non parlare di basket locale, domenica c’è il derby con Morbegno in serie D. Pronostico secco?
Ringraziando Pini per l’intervista e per quanto ha fatto in questi per il basket, i giovani e il turismo della Valtellina, abbandoniamo le parole e passiamo alle immagini:

PROGRAMMA BASKET SUMMER 2013
-11-16 giugno: Valtellina Camp Minibasket (Caspoggio)
-11-16 giugno: Trofeo Bulgheroni (under 13), con 28 rappresentative provinciali/regionali
-16-22 giugno: Valtellina Camp 1° turno (180 partecipanti previsti)
-23-30 giugno: Valtellina Camp 2° turno (180 partecipanti previsti)
-16-30 giugno: 3/4 corsi regionali allenatori
-16-30 giugno: corsi allenatori nazionale, corso allenatori 2° anno
-30 giugno-14 luglio: campionati italiani Under 14 (24 squadre)
-17-29 luglio: ritiro Nazionale Turchia
-1-7 agosto: Camp Belgio
-20 agosto-20 settembre: Valtellina Basket Circuit
-1-8 settembre: Valtellina Camp 3° turno

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