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Giornale turistico della Valtellina

Slitta all’estate l’apertura della tangenziale di Morbegno

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Mercoledì 23 maggio 2018

Si ipotizza un ulteriore ritardo nella consegna dei lavori della nuova tangenziale. La data ufficiale, ancora fissata per il 31 marzo, non è credibile e ci si aspetta che Anas, responsabile dei lavori, nei prossimi giorni comunichi una nuova scadenza, che probabilmente verrà fissata a giugno.
Se l’ipotesi dovesse rivelarsi corretta ammonterebbero a sei i mesi totali di ritardo della consegna dei lavori. La prima data prevista per la chiusura del cantiere era infatti stata fissata nel dicembre del 2017. A settembre, però, l’organo di vigilanza – responsabile della gestione dell’appalto – aveva posticipato la data al 31 marzo – con apertura al traffico verso la fine di aprile. I lavori non sono abbastanza progrediti – tra le varie cose mancano ancora all’appello 90 metri di galleria artificiale – ed è quindi molto probabile che Anas, nel corso della segreteria tecnica di febbraio, comunicherà una data più prossima all’inizio dell’estate. «I ritardi non sono assolutamente ascrivibili alla ditta che si sta occupando dei lavori che, anzi, ha fatto un ottimo lavoro, facendo del suo meglio per consegnare entro i tempi previsti l’opera – sottolinea Francesco Bongio, incaricato dal Comune di Morbegno di monitorare l’andamento del cantiere –. Sono tre i fattori che hanno contribuito al rallentamento: il primo è imputabile al forte ritardo della data di inizio lavori, slittata da gennaio a luglio 2015, il secondo all’enorme ammasso roccioso incontrato durante la realizzazione della galleria di Selvapiana, che ha dato notevoli problemi, e il terzo ad una variante d’opera.
Durante la realizzazione di un cunicolo di emergenza nella galleria gli addetti si sono infatti imbattuti in una sacca d’acqua, da cui fuoriuscivano ben 50 litri al secondo. Si è quindi rivelato necessario intraprendere alcuni lavori di contenimento delle acque ma, il ritardo accumulato in questa fase dei lavori, è imputabile più alle lungaggini burocratiche – legate alle tempistiche di approvazione della variante – che all’effettiva durata dei lavori. Vorrei infine sottolineare che nel corso della realizzazione del “lotto A” della statale 38 – quello attualmente in uso tra Piantedo e Cosio Valtellino – il ritardo accumulato era di ben due anni, nonostante la realizzazione di quel tratto presentasse un numero infinitamente inferiore di difficoltà tecniche». 
Fonte: Il Giorno Sondrio

Viabilità e lavori in corso

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  1. roberto Rispondi

    come al solito…..niente di nuovo …..incapaci di finire un’opera nei tempi previsti…

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