Martedì 22 giugno 2021

300mila italiani in pensione da almeno 40 anni

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L’INPS ha reso noto in un report di recente pubblicazione quante e da quanto sono attive le pensioni più anziane nel nostro Paese. Nel 2021 sono attive 500mila pensioni (vecchiaia, superstiti e invalidità previdenziale) che risalgono al 1981 o ad anni precedenti. Mediamente sono iniziate quando i beneficiari avevano 41 anni di età sia nel settore pubblico che in quello privato. Escludendo dal computo le pensioni di invalidità il numero diminuisce a 318mila. Per il settore privato, le pensioni fino al 1980 sono 423.009, e sono 67.245 quelle decorrenti nel 1981. Per il pubblico, invece, le pensioni decorrenti nel 1980 e negli anni precedenti sono 53.274, e sono 17.508 quelle risalenti al 1981.
Riguardo al settore privato queste pensioni “anziane” hanno un importo medio di 587 € al mese. Ricordiamo che oggi in questo settore l’età media della decorrenza pensionistica (dato 2020) è di 67 anni.
Nel settore pubblico l’importo di queste pensioni di vecchiaia hanno mediamente un importo mensile di 1.525 € mentre l’età media della decorrenza pensionistica (dato 2020) è di quasi 66 anni.
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