Lunedì 18 ottobre 2021

4 e 5 luglio: terza tappa di Estate con gusto alle cascate

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Prosegue con tante proposte dedicate al cibo “buono, pulito e giusto” «Estate con gusto alle cascate» al parco dell’Acquafraggia.

Nel rispetto del distanziamento sociale e delle altre regole finalizzate alla prevenzione del contagio da Covid-19, il Comune di Piuro e la Condotta Slow Food della Mera portano avanti la filosofia che accomuna le due realtà. Non si possono ancora mettere in calendario, come noto, veri e propri eventi, ma le normative vigenti consentono di allestire dei punti vendita di prodotti agricoli e artigianali e naturalmente di inserire nei menù le specialità dell’enogastronomia locale. Gli stand sono presenti sul lato di Sant’Abbondio dalle 11 alle 20 di sabato e dalle 11 alle 18 di domenica.

Nello scorso fine settimana le aziende protagoniste con state l’agriturismo La cà vegia di Prata Camportaccio, che ha proposto formaggi e salumi – ad esempio la brisaola – realizzati con ingredienti locali, il Birrificio Legnone di Dubino, citato anche sulla guida della birra di Slow Food, e I dolci di Kikka di Piuro.

L’impresa agricola ospite del weekend è stata MarLady, specializzata nel trasformare in confettura non soltanto la frutta, ma anche la verdura, creando connubi di sapori e profumi originali e «a metro zero». Federico Fracassetti, Valentina Ambrosini e Silvia Ardemagni hanno presentato le confetture artigianali prodotte nel laboratorio di Piussogno, frazione di Cercino. Le ricette sono l’unione della passione per la gastronomia e per l’agricoltura dei soci. Tra le tredici proposte a base di frutta si possono citare anguria e basilico, fichi e alloro, pesche e lavanda, melograni e melograni e lamponi. «Coltiviamo con amore e dedizione ortaggi, alberi da frutto e piante aromatiche, con un particolare attenzione al melograno, noto per le sue proprietà benefiche e antiossidanti – hanno raccontato -. Trasformiamo quasi tutta la produzione agricola in confetture, in concomitanza con la raccolta dei prodotti stagionali della terra. Siamo specializzati nell’ideazione di proposte totalmente differenti da quelle più diffuse». Sono ben più numerose – venticinque – le creazioni a base di verdura, ad esempio cetrioli e zenzero, melanzane e menta e pomodori e cannella. «Ci piace l’idea di sfatare il mito secondo cui le confetture si producono soltanto con la frutta: a colazione noi vogliamo portare anche le verdure. Coltiviamo diverse monovarietà di zucche come la Giant Atlantic e la violina rugosa». Anche l’origine del nome MarLady è decisamente originale. «Si tratta dell’unione delle parole “lady” e “marmelade”, che abbiamo unito in questo modo», spiegano i titolari.

Nel prossimo weekend il Bar Kamino di Santa Croce di Piuro proporrà panini realizzati con materie prime fornite da aziende della provincia di Sondrio. Tra gli ingredienti ci saranno il Furmacc del feén, presidio Slow Food della Valgerola, la carne di Pascol (azienda valtellinese) e la pancetta di suino nero delle Alpi dell’azienda agricola Vera Capelli di Samolaco prodotta da Ma! Officina gastronomica di Madesimo. Quest’esperienza è stata condivisa da aziende e associazioni del territorio, da InfoPiuro, dal Consorzio di promozione turistica della Valchiavenna, dall’associazione degli agricoltori Cia e dall’Unione del Commercio e del Turismo con l’Associazione Panificatori e Pasticceri attiva al suo interno e presieduta da Luigi Cao. Il pane sarà infatti preparato dal Panificio Dosi di Chiavenna, che fornirà anche ciambelle realizzate nell’ambito del progetto “Segale 100% Valtellina”.

«Il Comune di Piuro supporta quest’iniziativa per sostenere i produttori attivi sul nostro territorio e, più in generale, tutti coloro che propongono cibo di qualità – spiega Alessandra Martinucci, vicesindaco -. Grazie alla presenza degli stand nel parco delle cascate dell’Acquafraggia numerosi visitatori possono conoscere queste produzioni locali. Si tratta di un valore aggiunto per l’offerta turistica e l’apprezzamento raccolto dimostra che è una proposta vincente. Ringraziamo la Condotta Slow Food della Mera e in particolare il professor Salvatore Tomacci per questo impegno finalizzato alla diffusione della cultura del cibo “buono, pulito e giusto”. Cogliamo l’occasione per ricordare che le regole del distanziamento sociali e le norme igieniche sono fondamentali per continuare a prevenire il contagio del coronavirus anche in occasione dei momenti di svago nella natura».

Per ulteriori informazioni
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