Martedì 22 giugno 2021

5 cose che non sai sulla Brisaola

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In Valchiavenna si chiama “brisaola” e le sue prime testimonianze scritte risalgono al XV secolo.
Non tutte le brisaole sono uguali. Ogni produttore ha la sua ricetta, che dipende dal taglio di carne bovina usato, dalle spezie utilizzate per la lavorazione.
La brisaola è molto nutriente, povera di grassi e ricca di proteine, vitamine e minerali. Per questo è utilizzata delle diete ipocaloriche e in quelle per gli sportivi.
Gli italiani la preferiscono con un filo di limone e rucola, anche se bisogna fare attenzione perché il gusto forte del primo potrebbe sovrastare quello delicato della brisaola.
Meglio mangiarla cruda. Cuocerla porterebbe alla perdita del suo sapore delicato, oltre ad indurirne la consistenza.
Fonte: Consorzio Turistico Valchiavenna

Ricette valtellinesi
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