Martedì 22 giugno 2021

Al Museo di Morbegno serata sulle fonti di energia alternative

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Morbegno 25 maggio 2013 ore 20.45 Salone del Museo civico di Storia naturale
LA BIORAFFINERIA Materie prime verdi come fonte di energia e materiali sostenibili
Maurizio Bettiga e Valeria Mapelli, ricercatori presso il Dipartimento di Ingegneria Chimica e Biologica del “Chalmers University of Technology” di Göteborg (Svezia)
Il Museo di Storia naturale di Morbegno ospita sabato 25 maggio alle ore 20.45 Maurizio Bettiga e Valeria Mapelli, due ricercatori italiani del Dipartimento di Ingegneria Chimica e Biologica della “Chalmers University of Technology” di Göteborg in Svezia, che sveleranno i segreti della Bioraffineria.
Il funzionamento dell’economia e della società come le conosciamo fa affidamento sulle riserve di idrocarburi fossili come carbone, petrolio o gas naturale. Mentre si può discutere sulle stime di quando queste risorse termineranno, è un fatto che il loro uso non sia sostenibile e presto o tardi si esauriranno. Inoltre, l’uso indiscriminato di queste risorse è probabilmente il principale responsabile dell’effetto serra e cambiamenti climatici. Il futuro dell’industria chimica e dei combustibili sembra andare oggi nella direzione della “bioeconomia” o “chimica verde”. Secondo il concetto di bioraffineria, materie prime di origine vegetale (materiale ligno-cellulosico) sono convertite in vari modi in combustibili (come il bioetanolo di seconda generazione o il bio gas) e prodotti chimici “verdi”, come le materie plastiche rinnovabili e biodegradabili.
I due giovani ricercatori, originari di Colico e Treviglio, hanno conseguito nel 2006 il dottorato di ricerca in Biotecnologie Industriali presso l’Università degli studi di Milano-Bicocca e successivamente hanno lavorato l’uno a Lund in Svezia e l’atra in Danimarca per poi ritrovarsi colleghi alla Chalmers University of Technology, dove Maurizio Bettiga si occupa di sullo studio delle proprietà dei micro organismi industriali, come il lievito di birra, per rendere possibile la produzione sostenibile di combustibili e materie prime rinnovabili, oltre a essere docente di Biologia cellulare e molecolare, Ingegneria metabolica e Biotecnologie Industriali. Valeria Mapelli svolge attività di ricerca nel campo della microbiogia industriale applicata a diversi campi: dalla produzione di nutraceutici all’utilizzo di microorganismi per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

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