Martedì 19 ottobre 2021

Alla Granfondo Giordana grimpeur e camosci: 3 percorsi e cronoscalate

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La Granfondo Internazionale Giordana corre letteralmente contro il tempo. Il prossimo 15 giugno chiuderanno le iscrizioni alla nona edizione, in programma il 23 giugno ad Aprica. Ad oggi gli iscritti hanno già superato quota 2.800 tra cui non si sono fatti attendere Giuseppe Di Salvo, i suoi compagni di squadra Matteo Cappè, vincitore nella passata edizione sul percorso più lungo e Nikita Eskov, e poi Alfonso Falzarano, terzo nel 2011 e 2012 e che potrebbe puntare a salire di qualche gradino sul podio aprichese. Ma non mancheranno neppure il quartetto della Legend-Miche-Gobbi composto da Alessandro Bertuola, Andrea Masiero, Carlo Muraro e Paolo Minuzzo, il vicentino Roberto Cunico con il compagno di maglia Enrico Zen, entrambi sul podio della GF Merckx dietro a Di Salvo. In tema di quote rosa, con buona probabilità ci saranno Astrid Schartmueller che lo scorso anno aveva fatto propria la gara sul “corto”, Claudia Gentili e Manuela Sonzogni, ma in questi ultimi giorni sicuramente arriveranno nuove conferme.
La Granfondo Internazionale Giordana propone, come consuetudine, tre diversi percorsi. Si parte dal più breve con uno sviluppo di 85 km e 1.850 metri di dislivello che affronterà prima il Passo del Mortirolo, salendo dal versante “più pedalabile” di Monno, e poi la salita al Passo di Santa Cristina. Il percorso mediofondo misurerà invece 155 km con 3.600 metri di dislivello. Si sale sul Passo Gavia e poi sul Mortirolo, ma da Mazzo. Non sarà una passeggiata per i corridori che si inerpicheranno quassù, non a caso per molti questa è inserita nella “black list” delle salite più impegnative d’Europa, in compagnia dello Zoncolan (pendenza media tra il 9 e il 10% con punte tra il 22 e il 27% a seconda del versante di salita) e dell’Angliru (situato nelle Asturie spagnole, presenta pendenze medie tra l’8 e il 10% e picchi del 23% abbondante), a comporre una triade di ascese divenute una sorta di paradiso per i più audaci grimpeur che qui possono trovare pane per i loro denti.
Infine il percorso Granfondo proporrà una distanza di 175 km con 4.500 m/dsl che in sequenza inanelleranno Passo Gavia, Passo Mortirolo da Mazzo, per finire con il Passo di Santa Cristina che finalmente lascerà spazio alla discesa e al rientro sul finale di Aprica.
Il patron virtuale della manifestazione sarà sempre il “Pirata” di Cesenatico, Marco Pantani, al quale è stata inoltre intitolata la celebre salita al Mortirolo e sulle cui orme si muove l’intera Granfondo Internazionale Giordana.

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