Lunedì 18 ottobre 2021

Alla scoperta delle tradizioni perdute: i terrazzamenti vitati valtellinesi

Condividi

Esistono tradizioni che le nuove generazioni, di cui faccio parte anche io, hanno dimenticato.
Tra queste, vi è quella della coltivazione della vite, che per molti secoli ha rappresentato una risorsa indispensabile per la Valtellina. Oggi, chi produce vino è qualche contadino che non ha perso la passione e la voglia di proseguire una tradizione che sembra ormai perduta.
Per esempio, attraversando il sentiero che da Roncaiola conduce alla caserma del Sasso del Gallo, ho notato la presenza di molti muri a secco, dove una volta sorgevano dei terrazzamenti, oggi abbandonati da secoli.
Fortunatamente, la Provincia ha dato il via ad un sistema di rivalutazione dei vigneti valtellinesi, ed in particolare alla strada del vino, purtroppo sconosciuta, se non dagli abitanti locali. Ancora oggi resta molto da fare, ma fortunatamente il tratto di 27 chilometri che parte da Castionetto di Chiuro e culmina presso Berbenno è stato ultimato ed inaugurato.
A questo punto non resta che farlo conoscere anche ai turisti italiani e stranieri che, giungendo in Valtellina, vorrebbero percorrere questi sentieri, ma sono impossibilitati, in quanto vi è una mancanza di segnaletica stradale.
Quando lo percorsi per la prima volta, circa un anno fa, il sentiero era stretto ed accidentato. Più volte io e mio padre siamo finiti fuori strada, poiché malgrado mi fossi informato sulla via dei terrazzamenti, non conoscendo le zone della medio-bassa Valtellina, sono finito spesso fuori pista e imboccato sentieri che conducevano da tutt’altra parte.
Mi rallegra, dunque, il fatto che questa strada del vino sia stata valorizzata e che oggi più persone sappiano dove si trovi.
Invito tutti gli appassionati delle escursioni in montagna o amanti del vino, a percorrere questi sentieri, riscoprendo quanto lavoro e sacrifici hanno fatto i nostri avi e che ancora fanno con passione e amore.
Alessandro Cantoni

Unisciti al canale Telegram per gli
aggiornamenti in tempo reale

Lascia un commento

*

Ultime notizie