Sabato 23 ottobre 2021

All’Aprica gli Special Olympics della Lombardia

Condividi

Proprio al culmine della stagione invernale entrante, in un periodo fitto di eventi e si spera di nevicate (26 febbraio – 1° marzo 2014), Aprica avrà il privilegio di ospitare gli Special Olympics della Lombardia. Un centinaio di atlete e atleti diversamente abili, seguiti da almeno altrettanti accompagnatori, si daranno battaglia sulle celebri nevi dei Campetti nelle diverse discipline bianche: fondo, slalom, snowboard. I partecipanti sfileranno anche per le vie del centro di Aprica portando la fiaccola olimpica.
Special Olympics è un programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per quattro milioni di persone, ragazzi e adulti, con disabilità intellettiva. Nel mondo sono oltre centosettanta i Paesi che adottano il programma. Il giuramento dell’Atleta Special Olympics è: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”. In Italia Special Olympics è stato inserito nell’ambito dell’attività della Federazione italiana Sport Disabili (FISD) per circa quindici anni.
Special Olympics Inc. è riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale, così come il Comitato Paralimpico. Le due sono organizzazioni separate e distinte: diverse le premesse, diversa la filosofia che muove le due realtà. Mentre il Comitato Paralimpico opera coerentemente con i criteri dei Giochi Olimpici con gare competitive riservate ai migliori, Special Olympics, ovunque nel mondo e ad ogni livello (locale, nazionale ed internazionale), è un programma educativo, che propone ed organizza allenamenti ed eventi solo per persone con disabilità intellettiva e per ogni livello di abilità. Le manifestazioni sportive sono aperte a tutti e premiano tutti, sulla base di regolamenti internazionali continuamente testati e aggiornati.
La missione del movimento è di promuovere gli allenamenti e la pratica dello sport olimpico per individui con disabilità intellettive, dando loro continue opportunità di sviluppo fisico e psichico, facendo loro dimostrare coraggio, capacità e creando sempre nuovi motivi per gioire insieme alle proprie famiglie, ai propri amici e a tutta la comunità. Il fine ultimo di Special Olympics è quello di dare, alle persone con disabilità intellettive, la possibilità di diventare cittadini utili alla società e quindi accettati, apprezzati, e rispettati dall’intera comunità.
La convinzione di Special Olympics è che il programma sportivo e le competizioni che propone aiutino le persone con disabilità intellettive a migliorarsi fisicamente e a crescere mentalmente, socialmente e spiritualmente. Special Olympics crede che la competizione tra persone con uguali abilità è il miglior modo per testare le proprie capacità atletiche, misurare i propri progressi ed aspirare a una crescita. Lo spirito di Special Olympics trascende, così come fa la disabilità, tutte le razze, le nazionalità, i confini geografici, le età o le religioni.

Unisciti al canale Telegram per gli
aggiornamenti in tempo reale

Lascia un commento

*

Ultime notizie