Martedì 27 luglio 2021

Anche i privati ora devono accettare le autocertificazioni

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Con la modifica apportata dall’art. 30 bis Decreto Legge n. 76/2020, convertito con Legge n. 120/2020 all’art. 2 del DPR n.445/2000 anche i privati sono tenuti ad accettare autocertificazioni.
I privati non hanno più la facoltà, ma l’obbligo preciso di applicare le misure di semplificazione documentale previste dal Testo unico sulla documentazione amministrativa, quali ad esempio i dati tipicamente oggetto di certificazione: residenza (anche storica), stato di famiglia (con eventualmente indicate le relazioni di parentela), stato libero, regime patrimoniale in base all’atto di matrimonio e molto altro ancora.
Ciò si traduce, in primo luogo, nell’obbligo per il privato (banca, assicurazione, notaio, avvocato…) di accettare l’autocertificazione e nella conseguente possibilità di ottenere l’accesso ai dati in una modalità semplificata per la verifica delle dichiarazioni sostitutive di certificazione dei cittadini.
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