Giovedì 28 ottobre 2021

Per Letta turismo, commercio e artigianato non esistono

Condividi

Lavoro e lavoratore-i 24 volte, cultura e scuola 13 volte, imprese e imprenditori 12 volte, industria 6 volte, famiglie 3 volte, femminicidio 2 volte, ambiente 2 volte, agricoltura 1 misera volta. Ma artigianato 0 volte, commercio 0 volte, turismo addirittura ZERO volte.
Sono le citazioni del discorso democristianissimo e “di ampio respiro” del presidente Enrico Letta davanti al Senato. Omnicomprensivo di (quasi) tutte le problematiche e degli ambiziosi programmi del suo governo, certo con accentuate sottolineature per certi temi che sono al centro della sua visione politica e culturale.
I temi e le categorie che però sembrano non interessargli affatto sono il Turismo, il Commercio e l’Artigianato, citati 0,00 volte. È la dimostrazione che da parte dell’istituzione-guida del Belpaese c’è l’assoluto disinteresse alle problematiche inerenti tali grandi settori dell’economia, come sempre ritenuti a torto poco degni di essere considerati, ma “ricchi” da sfruttare con le più assurde imposizioni.
Il Turismo in particolare non citato nemmeno nel passaggio sull’Expo: “Il tema dell’EXPO «Nutrire il pianeta, energie per la vita» è straordinario, scritto proprio pensando a noi italiani, alla forza dell’ambiente, dell’agricoltura, dell’enogastronomia italiana, che anche nella crisi hanno trascinato il made in Italy nel mondo.”
Antonio Stefanini

Unisciti al canale Telegram per gli
aggiornamenti in tempo reale

Lascia un commento

*

Ultime notizie