Lunedì 18 ottobre 2021

I Tép d’ìna Ólta

Condividi

Anche a sentire il Consorzio Tutela Vini di Valtellina, l’altra sera a Santa Maria d’Aprica c’era ancor più gente degli anni scorsi. E la vendita dei calici nel taschino da mettere al collo per l’assaggio dei tanti vini delle tredici case vinicole presenti è andata oltre le attese.
Sarà stata la presenza dell’apprezzatissima TnB Swing Band e della cantante Marina, sarà stata la bella serata, sarà la formula ormai collaudata di creare quadretti spesso originali dei tép d’ìna ólta (non troppo difficilmente traducibile nei tempi di una volta) e abbinarvi gustosi assaggi: sarà stato tutto questo e altro, ma la magia della serata in contrada Madonna – un tempo cuntràda per antonomasia – resta ineguagliabile.
Salutata all’inizio da una pioggerella durata solo qualche minuto, la folla di persone di ogni età, compresi stupefatti bambini e giovani attentissimi alle spiegazioni degli enologi valtellinesi, ha percorso le viuzze del borgo senza ordine preciso, guidata solo da una chiara piantina, ben presto messa in tasca per reggere meglio il bicchiere e catturare le leccornie proposte (panvì, cüsciöi, surpresi da Liscét, furmài da cabra e da uaca, pulènta e zücar, patati dala brua cul sal, purscèl, pizzòcar, ecc.).

Sostieni Valtellina Turismo Mobile
Pubblicità su Valtellinamobile.it
Unisciti al canale Telegram per gli
aggiornamenti in tempo reale

Lascia un commento

*

Ultime notizie