Lunedì 25 ottobre 2021

Aprica, la poesia di Serena Siniscalco

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È stato un dolce pomeriggio con la poesia di Serena Siniscalco quello d’ieri all’Aprica.
Prima a prua, poi a poppa del suo veliero poetico ella ci racconta, con voce chiara e suadente, nel ritmo andante, a tratti sostenuto e brioso, a tratti lento e sospeso, il lungo attraversamento dei luoghi del tempo provvisorio, per indicarci, con squarci improvvisi su dilatate illuminazioni, con l’armonia del suono e l’energia vitale della parola, il tempo immobile ed eterno, il tempo di una compiuta pace. (Giovanni Chiellino, dalla prefazione del Poesiario VIII).
Diverse decine di persone hanno seguito e applaudito la poetessa milanese, in vacanza estiva come da anni nella sua casa di San Pietro, nella lettura di liriche dall’ultima opera letteraria – appunto il Poesiario VIII – perle di memoria della sua vita fanciulla frammiste a suggestioni più recenti.
La dotta e affettuosa presentazione è stata fatta dal giudice di Corte d’Appello Giuseppe Patrone, mentre gli intermezzi musicali sono stati eseguiti dal giovanissimo chitarrista Nicolò Posenato.

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  1. rosaria fusè Rispondi

    Sono una grande ammiratrice di Serena, ascolto e leggo sempre molto volentieri le sue poesie nelle quali spiccano ora note di gioia ora note di tristezza un tracciato oserei dire obbligato e suggerito dalla vita stessa ma una nota è sempre presente ed è la grande voglia di vivere la vita che Serena ha. Condivido a pieno l’articolo scritto e confermo che il 10 agosto u.s. è stato un pomeriggio meraviglioso all’Aprica .

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