Venerdì 07 maggio 2021

Avviata l’analisi delle criticità per lo svolgimento del Giro d’Italia in Valchiavenna

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Si rende noto che in data odierna il Prefetto di Sondrio ha presieduto in videoconferenza una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e per la Sicurezza Pubblica con l’obiettivo di esaminare i profili relativi al regolare svolgimento della tappa n. 20 del 104^ Giro d’Italia 2021, in programma sabato 29 maggio 2021 con partenza da Verbania (Piemonte), attraversamento della Confederazione Elvetica e arrivo in Valle Spluga – Alpe Motta, con ingresso in territorio italiano dal Passo dello Spluga, per un totale di 164 Km.
Nel corso della riunione sono stati analizzati gli aspetti relativi allo svolgimento in sicurezza della gara ciclistica nonché dell’evento “E-Bike” in programma nella medesima giornata su percorso ridotto di circa 31,5 Km tra Madesimo e l’Alpe Motta, in relazione ai quali gli enti proprietari delle strade interessate dal passaggio degli atleti hanno comunicato l’assenza di particolari criticità ai fini del rilascio dei nullaosta, evidenziando che gli interventi sulle arterie stradali pianificati sono stati ultimati o sono in fase di completamento.
In ordine alle problematiche concernenti l’impatto sulla viabilità, i provvedimenti di sospensione del traffico veicolare sulle arterie stradali interessate dall’evento, in particolare la SP.1 e la SS.36 nel territorio di Campodolcino e Madesimo, saranno articolati al fine di minimizzare i disagi agli utenti della strada e di contemperare le esigenze di tutela dei partecipanti con la fluidità del traffico veicolare.
Proficuo anche il confronto tra l’AREU 118 e il referente sanitario dell’Organizzazione.
Nello specifico, tutti gli aspetti tecnici relativi all’organizzazione dell’evento e alla presenza delle Forze di Polizia saranno oggetto d’esame in sede di tavolo tecnico che sarà convocato a breve dal Questore, anche alla luce del piano di “safety and security” predisposto dall’Organizzatore.
Da ultimo, sono stati approfonditi gli aspetti relativi all’autorizzazione allo svolgimento della competizione sportiva anche alla luce delle modifiche normative introdotte all’art. 9 del Codice della Strada ad opera della legge 30 dicembre 2020, n. 178, il quale prevede ora che è la Regione della località di partenza ad autorizzare la competizione sportiva – di concerto con le Regioni interessate dal transito – e di conseguenza ad acquisire i necessari nullaosta da parte degli enti proprietari delle strade.
Allo stato l’iter autorizzativo risulta avviato ed alcuni nullaosta già rilasciati.
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