Giovedì 23 settembre 2021

Un secolo dopo la sua scomparsa il lupo ritorna sulle Alpi centrali

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Dopo oltre un secolo dalla sua scomparsa dalle Alpi centrali, il lupo sta facendo ritorno in quest’area. Si tratta di un fenomeno spontaneo che interessa giovani individui: una volta scacciati dai loro branchi originari essi vagano, anche su lunghissime distanze, fino a trovarsi un nuovo territorio. È così che si spiegano gli avvistamenti degli ultimi anni mesi. Segni di una tendenza che, probabilmente, nel tempo porterà altri lupi a insediarsi in Alta Valtellina e nelle aree circostanti.
Col ritorno del lupo diventa indispensabile diffondere una corretta conoscenza della specie e sfatare i falsi miti e le credenze erronee su di essa. Solo così sarà possibile creare le premesse per la convivenza tra uomo e lupo garantendo sia la conservazione di questo importante tassello della rete della biodiversità, sia la tutela delle attività pastorali tradizionali legate ai territori montani.
Il 12 marzo 2017, nelle zone orobiche del comune di Teglio, è stato immortalato uno splendido esemplare di lupo.
Il video è stato fatto mediante una fototrappola, posizionata dalle guardie dell’azienda faunisticovenatoria Val Bondone Val Malgina.

Lo stesso esemplare era già stato immortalato da un agente della Polizia Provinciale, nel 2014, nelle zone del Mortirolo, e conferma ormai la sua presenza stabile in provincia di Sondrio, in un territorio peraltro molto ampio, che spazia dal Mortirolo e dall’Alta Valcamonica fino alle zone orobiche dei comuni di Teglio e Aprica, dove l’animale viene rilevato regolarmente, soprattutto nei mesi invernali.
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