Venerdì 24 settembre 2021

Bando per ideare il marchio di Palazzo Vertemate

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CONCORSO DI IDEE PER L’IDEAZIONE E LA PROGETTAZIONE GRAFICA DEL MARCHIO PER LA PROMOZIONE DI PALAZZO VERTEMATE FRANCHI IN VALCHIAVENNA
Premesso che
• con testamento olografo in data 08.3.1983 la defunta Maria Eva Sala ha legato a questo ente il palazzo
Vertemate di Piuro, con l’onere di farne un museo e la proibizione di farne uso di abitazione;
• il comune di Chiavenna ha accettato il legato, giusta deliberazione del Consiglio Comunale n. 109 del 22.4.1986, esecutiva;
• conseguentemente, questo ente ha compreso detto palazzo, inteso quale complesso degli immobili racchiusi nella cinta con cui è delimitata la villa rinascimentale in questione, nel museo civico, il cui funzionamento è stato disciplinato con uno statuto-regolamento approvato con deliberazione del C.C. n. 84 del 3.4.1987, esecutiva;
• con deliberazione G.C. n. 192 del 7 dicembre 2016, esecutiva, si è provveduto ad accettare il cofinanziamento della Provincia di Sondrio per € 200.000,00, della fondazione Cariplo per € 400.000,00 e della Comunità Montana della Valchiavenna per € 100.000,00 per l’attuazione del progetto denominato “Palazzo Vertemate Franchi in Valchiavenna: laboratorio di arti e mestieri” redatto dalla ditta Aliter s.a.s. di Rita Pezzola e C. di Morbegno, che prevede una spesa complessiva di € 1.086.605,89, finalizzato all’attuazione di un complesso progetto teso alla valorizzazione di palazzo Vertemate Franchi, composto da interventi strutturali (lavori edili su rustici) per € 615.900,00 (come da progetto approvato con la suddetta delibera n. 46/2016) e da un progetto di gestione denominato “Palazzo Vertemate in Valchiavenna: laboratorio di arti e mestieri”, di durata triennale, per un importo complessivo di € 345.308,50, oltre che da interventi da attuare con risorse umane all’interno degli enti (per complessivi € 77.397,40) e da interventi da attuare da parte del Comune di Piuro (per complessivi € 48.000,00);
DATO ATTO CHE il territorio della Valchiavenna presenta una notevole potenzialità turistica costituita dal
patrimonio culturale così come definito dall’art. 2 del “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio” approvato con decreto legislativo emanato ai sensi dell’art. 10 della legge 6.7.2002 n. 137, consistenti in beni culturali, culminante
nella presenza di opere architettoniche a valenza nazionale, tra cui in particolare il Palazzo Vertemate Franchi di
proprietà del Comune di Chiavenna e sito nel limitrofo Comune di Piuro;
RILEVATO che all’interno del progetto denominato “Palazzo Vertemate Franchi in Valchiavenna: laboratorio di arti
e mestieri” redatto dalla ditta Aliter s.a.s. di Rita Pezzola e C. di Morbegno, approvato con la citata deliberazione G.C. n. 192/2016 è presente tra l’altro la seguente azione:
• azione 2 (VertemateLAB);
CHE con determina dell’area amministrativa n. 5 R.P. 22 R.G. del 6/2/2017 si è affidato alla Ditta Aliter s.a.s. di Rita Pezzola e C. di Morbegno con sede a Morbegno (SO) in Via San Rocco 42/b, c.f./p.IVA 00953710142, il servizio di direttore del suddetto progetto “Palazzo Vertemate Franchi in Valchiavenna: laboratorio di Arti e Mestieri” –
CIG ZF1C8BAC3 – CUP H51B15000320008;
DATO ATTO che tale azione è finalizzata a sviluppare il modello dedicato alla Ricerca e sviluppo, con i seguenti obiettivi specifici:
• Creare uno spazio di co-working e un contesto stimolante l’imprenditorialità giovanile, dove si creino le
condizioni per:
• agevolare l’incontro tra giovani professionisti
• favorire le sinergie professionali
• stimolare l’interdisciplinarietà
• fornire supporto unitario d’indirizzo
• garantire un background di esperienze di riferimento
• garantire un finanziamento per l’avvio di un’attività imprenditoriale
• realizzare forme di accoglienza in villa innovative e fresche, frutto di creatività e di energie entusiaste
• diversificare le proposte culturali, formative e di intrattenimento promosse all’interno del palazzo
e delle sue pertinenze
• aumentare il protagonismo culturale dei cittadini in qualità di promotori di attività artistico-culturali
• incrementare l’inclusione al progetto del territorio, soprattutto della sua popolazione giovanile
• accrescere le opportunità di fruizione di proposte culturali e formative da parte della popolazione,
con conseguente riduzione della distanza tra pubblico e offerta culturale = tra popolazione residente
e palazzo;
CHE Il progetto prevede:
1) che il VertemateLAB si indirizzerà principalmente su quattro ambiti di attività:
• Comunicazione: ideazione e realizzazione del marchio del progetto, sviluppo sito internet, social media, grafica
coordinata, materiale promozionale, ufficio stampa…
• Arti coreutiche: musica strumentale e vocale, teatro, danza, per valorizzare l’espressività e le competenze
artistiche…
• Arti visive e manuali: attivazione di laboratori creativi, allestimento di mostre di pittura/scultura/fotografia…
• Didattica: creazione di occasioni e di materiali di apprendimento e di coinvolgimento per i più piccoli, quali:
racconti, giochi, momenti di animazione, laboratori…
2) che per l’attivazione del LAB e per il reclutamento dei giovani, si procederà mediante concorsi di idee, nei quali
verranno premiati e finanziati i progetti che favoriscano:
• l’innovazione tecnologica e delle forme di comunicazione
• l’interdisciplinarietà e la logica del fare assieme
• il coinvolgimento della popolazione locale
• il radicamento di processi virtuosi;
3) che di volta in volta, nella formulazione del singolo concorso di idee saranno chiariti in modo specifico i criteri di
valutazione del progetto che sarà finanziato e sviluppato;
4) che le attività del VertemateLAB condurranno anche alla realizzazione di artefatti (come giochi per bambini,
gadget e merchandising) destinati alla vendita. I giovani talenti del LAB ne cureranno il processo, dall’ideazione, alla
prototipizzazione, sino alle fasi della produzione;
CONSIDERATO che secondo quanto previsto dal progetto e su proposta della Dottoressa Rita Pezzola per conto
della citata ditta Aliter s.a.s., direttrice del progetto, occorre attivare il seguente concorso di idee: “Concorso Brand
Palazzo Vertemate” finalizzato alla realizzazione del marchio/logotipo per la promozione di palazzo Vertemate
Franchi di Piuro;
Tutto quanto sopra premesso
IL RESPONSABILE F.F. DELL’AREA AMMINISTRATIVA
VISTA la deliberazione della Giunta comunale n. 13 del 24 gennaio 2018, immediatamente eseguibile, con la quale è stato attivato il concorso di idee: “Concorso Brand Palazzo Vertemate” finalizzato alla realizzazione del nome, marchio/logotipo per la promozione di palazzo Vertemate Franchi di Piuro, approvando allo scopo le linee di indirizzo per l’attuazione del suddetto concorso di idee;
VISTE le Determinazioni n. 14 del 9 febbraio 2018 e n. 21 del 14 febbraio 2018 con le quali è stata avviata la procedura per l’indizione di tale concorso di idee;
RENDE NOTO CHE questa Amministrazione intende procedere, ai sensi dell’art. 156 del D.lgs. n. 50/2016, ad un concorso di idee finalizzato all’acquisizione di una proposta ideativa da remunerare con il riconoscimento di un premio di partecipazione ai primi due classificati, nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività, correttezza, libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pubblicità, come di seguito precisato:
1. Promotori del concorso
Il concorso, aperto, è indetto dal Comune di Chiavenna, in collaborazione con Aiap (Associazione italiana
design della comunicazione visiva), nell’ambito del citato progetto di Fondazione Cariplo.
2. Obiettivi del concorso
Il concorso è finalizzato al progetto grafico del marchio per la promozione di Palazzo Vertemate Franchi
in Valchiavenna. Il marchio, da intendersi come segno grafico di identificazione e riconoscimento del
Palazzo e delle sue funzioni, dovrà essere rappresentativo delle peculiarità di questa villa rinascimentale
posta nel cuore delle Alpi e di tutti gli elementi che compongono il volto del paesaggio di cui il palazzo è
parte. Tali elementi vengono presentati nel documento allegato denominato “Brief” (allegato A).
AI marchio si chiede di affiancare sia la dicitura “Palazzo Vertemate Franchi in Valchiavenna” (nome) che
il payoff “Il Rinascimento nel cuore delle Alpi”, in modo tale da esprimere in termini sia visivi che verbali
le aspettative poste nel brief di progetto, le intenzioni e le necessità comunicative del soggetto promotore
(Comune di Chiavenna).
Si tratta di studiare e di progettare un vero e proprio brand, in linea con quanto esposto nel brief di
progetto. Il progetto d’identità deve diventare anche un “sigillo di qualità” per i comportamenti degli attori
locali, per le molteplici azioni di promozione e per le numerose gamme di articoli e merci che possono
essere prodotte. Infatti, non si tratta di un brand ‘commerciale’ in senso stretto; piuttosto, intende
significare -con linguaggio visivo- il processo di cambiamento culturale/ economico/sociale innestato dal
progetto “Palazzo Vertemate Franchi in Valchiavenna: Laboratorio di Arti e Mestieri” (bando “Patrimonio
culturale per lo sviluppo del territorio” di Fondazione CARIPLO).
Il nome, il marchio/logotipo e il payoff indicato saranno utilizzati in tutte le comunicazioni promozionali
del Comune di Chiavenna su differenti media (stampa, portale internet turistico, TV, brochures, etc.) e ne
potrà essere fatto uso in altri settori e da parte di differenti soggetti (consorzi, aziende e a tutti gli attori
impegnati alla promozione del territorio della Valchiavenna) previi accordo e supervisione con il Comune di
Chiavenna, titolare dei diritti.
3. Partecipazione al concorso
La partecipazione è aperta a professionisti della grafica, dei design e della comunicazione, nonché a neo
laureati e/o diplomati presso istituzioni scolastiche legalmente riconosciute, e più specificatamente:
a. Professionisti: il bando di concorso è rivolto a singoli professionisti della grafica e dei design; è
ammessa la partecipazione al concorso anche da parte degli architetti purché svolgano la loro attività
come grafici, designer o comunicatori visivi e siano in grado di produrre, nel caso venga loro richiesta,
idonea documentazione (per esempio: lavori pubblicati in volumi, nel web, su riviste) che attesti la loro
professionalità ed esperienza in questi campi.
b. Giovani laureati o diplomati: è, altresì, ammessa la partecipazione al concorso di neo laureati
e/o diplomati di età non superiore a trent’anni e che hanno conseguito il titolo con oggetto Design,
Comunicazione e Pubblicità, ossia una specializzazione/indirizzo nell’ambito dei design della comunicazione visiva o della grafica (intesa come visual design) presso istituzioni scolastiche legalmente riconosciute.
c. Società e/o studi di grafica, design, pubblicità, comunicazione: potranno partecipare esclusivamente le
persone giuridiche individuati dall’articolo 46, comma 1 del Decreto Legislativo n°50/2016 che abbiano per
oggetto sociale l’attività di grafica, design o comunicazione visiva.
d. Gruppi multidisciplinari: è possibile partecipare al concorso anche in gruppo multidisciplinari. In
questo caso è tuttavia necessario individuare un capogruppo che dovrà essere in possesso dei requisiti
professionali e/o scolastici richiesti dal bando. Il gruppo potrà pertanto essere composto da più persone
esperte in varie discipline. L’eventuale premio o menzione sarà attribuito al solo capogruppo; ogni singolo
gruppo dovrà, quindi, regolamentare al proprio interno le modalità di partecipazione al concorso.
Sono esclusi dalla partecipazione al bando i dipendenti delle società e degli studi che presentino proposte
per questo concorso. Ogni candidato, sia che si presenti singolarmente che in gruppo, potrà presentare
una sola soluzione progettuale. È vietata la partecipazione dello stesso soggetto in più di un gruppo
multidisciplinare, ovvero la partecipazione in forma individuale quando partecipi al concorso medesimo
anche in gruppo multidisciplinare.
Ai fini della partecipazione, ogni concorrente è tenuto a produrre un’autocertificazione, utilizzando il
facsimile predisposto (Allegato 2), in cui dichiari il possesso dei requisiti professionali e/o formativi richiesti.
Il Comune di Chiavenna si riserva di verificare l’effettivo possesso dei requisiti dichiarati. AI momento
della verifica, chi non sarà in grado di dimostrare il titolo di studio richiesto oppure di fornire adeguata
documentazione che attesti l’esperienza professionale richiesta, sarà escluso dalla procedura di concorso.

4. Iscrizione al concorso
L’iscrizione al concorso è subordinata all’invio dei seguenti documenti di tipo amministrativo redatti in
lingua italiana e debitamente compilati (se a mano con grafia leggibile):
• modulo d’iscrizione (Allegato 1);
• autocertificazione dell’esperienza professionale e/o di studio richiesta (Allegato 2);
• modulo di cessione dei copyright (Allegato 3);
• modulo di autocertificazione relativo ai requisiti di carattere generale (Allegato 4);
• fotocopia della carta d’identità non autenticata.
Il modulo di iscrizione e la documentazione richiesta dovranno essere spediti rispettando le modalità
descritte al successivo punto 6. “Modalità di partecipazione e invio degli elaborati”.
Nel caso di partecipazione di persona giuridica, le dichiarazioni dovranno essere sottoscritte dal
rappresentante legale che allegherà copia della sua carta d’identità.
Nel caso di partecipazione in gruppo, le dichiarazioni di cui agli allegati 1, 2, 3 e 4 dovranno essere
compilate e firmate da ciascun concorrente, così come di ciascuno dovrà essere allegata copia, non
autenticata, del documento di identità.
5. Elaborati richiesti e modalità di presentazione
Ogni partecipante potrà inviare una sola proposta progettuale che dovrà essere articolata in almeno
4 tavole. Ciascuna delle 4 tavole dovrà essere presentata obbligatoriamente su foglio di carta bianca in
formato A3, disposto in orizzontale e montato su tavola rigida di colore nero di dimensioni tali da creare
attorno al foglio un bordo di circa 1,5 cm. È ammesso, come supporto rigido, sui cui montare le tavole,
l’utilizzo di un cartoncino nero di grammatura pari o superiore ai 500 gr/m2.
Tavola 1 – ll foglio dovrà contenere, centrato nella pagina, il marchio stampato a colori, accompagnato
dalla dicitura “Palazzo Vertemate Franchi in Valchiavenna” e dal payoff “Il Rinascimento nel cuore delle
Alpi”, e in basso la medesima versione ridotta in bianco e nero. A discrezione dei partecipanti, si possono
presentare soluzioni in cui il marchio è utilizzato separatamente dalla dicitura “Palazzo Vertemate Franchi
in Valchiavenna” e dal payoff, o come elemento di caratterizzazione di un sistema visivo più articolato.
Tavole 2 – 3 – Due ulteriori tavole A3 contenenti delle possibili applicazioni e/o visualizzazioni del
marchio/logotipo in contesti e situazioni differenti che ne valorizzino le qualità e ne facciano comprendere
la dimensione sistemica. Le possibili applicazioni e/o visualizzazioni dei marchio/logotipo in contesti
e situazioni differenti. Viene richiesta la declinazione per carta intestata, busta, home-page del sito;
etichetta di bottiglia, shopper, penna o altro gadget. Tuttavia queste indicazioni non sono vincolanti e ogni
concorrente potrà, pertanto, declinare la sua proposta nel modo che ritenga più efficace.
Tavola 4: elaborato razionale creativo – Presentazione su una tavola in formato A3 delle ragioni
e delle scelte utilizzate nel percorso progettuale, in forma descrittiva eventualmente con l’ausilio di
ulteriori elementi visivi. Ferma restando l’obbligatorietà, pena l’esclusione dal concorso, delle 4 tavole
sopra elencate, ogni progettista o gruppo di progettisti ha la facoltà, se ritenuto utile per una maggiore
precisazione della qualità del progetto, di presentare ulteriori tavole A3 contenenti delle possibili
applicazioni dei marchio/logotipo e dei payoff in contesti differenti.
Supporto digitale, leggibile in ambiente Mac e Windows, contenente le proposte presentate salvate. Per
supporto digitale si intende un cd-rom, un dvd o una chiavetta usb.
6. Modalità di partecipazione e invio degli elaborati
La partecipazione al concorso è in forma anonima, nel senso che ogni fase della procedura concorsuale
sarà espletata dalla Commissione esaminatrice in modo da garantirne la completa e assoluta trasparenza,
allo scopo di soddisfare l’interesse pubblico all’individuazione del candidato più meritevole. Durante le fasi
concorsuali, deve dunque essere garantito il rispetto del principio dell’anonimato, a salvaguardia della “par
condicio” tra i partecipanti. A tal fine, gli elaborati, pena l’esclusione dalla procedura, non devono riportare
la sottoscrizione dei candidati, né altri segni di riconoscimento idonei a rivelarne l’identità.
Ogni concorrente o gruppo di concorrenti presenta un plico contenente:
A. una busta chiusa con la documentazione di tipo amministrativo richiesta (come indicato al punto 4);
B. una busta chiusa, non trasparente, idoneamente sigillata e priva di qualsiasi segno di riconoscimento
contenente:
• gli elaborati di cui al punto 5;
• una busta piccola non trasparente anch’essa priva di qualsiasi segno di riconoscimento e idoneamente
sigillata contenente un cartoncino bianco, sul quale dovrà essere scritto il nome e cognome, la data ed
il luogo di nascita del concorrente o, per le persone giuridiche, la ragione sociale (avendo cura che tali
dati non siano visibili in trasparenza con la busta chiusa).
Quando la Commissione tecnica procederà all’esame degli elaborati, il Presidente provvederà a:
• aprire la busta di cui al secondo comma punto b), verificando che siano rispettati i requisiti sopra
riportati finalizzati all’anonimato;
• riportare per ogni busta aperta lo stesso numero su ogni elaborato e sulla busta piccola, che dovrà
continuare a restare chiusa e sigillata;
• esprimere la valutazione sugli elaborati.
Il riconoscimento dell’autore degli elaborati deve essere fatto, dopo la loro valutazione, mediante apertura
della busta piccola contenente il nome e cognome o la ragione sociale del concorrente, in una seduta
pubblica preannunciata con avviso pubblicato sul sito istituzionale del comune.
Il plico dovrà essere indirizzato a:
Concorso Brand Palazzo Vertemate
Comune di Chiavenna
Piazza Bertacchi 2
23022 Chiavenna (SO)
Con l’indicazione NON APRIRE IL PLICO
Il suddetto plico dovrà pervenire al Comune di Chiavenna, a mezzo servizio postale ovvero mediante
agenzia di recapito autorizzata o consegnata a mano all’Ufficio Protocollo improrogabilmente entro
le ore 13.00 del giorno 20 aprile 2018.
Il recapito della busta rimane ad esclusivo rischio del mittente, e il Comune non si assume alcuna
responsabilità ove per qualsiasi motivo, non escluso il caso fortuito, la forza maggiore ed il fatto di terzi,
non giunga a destinazione in tempo utile. Non verrà giustificata l’inosservanza del termine, anche se la
stessa fosse determinata da disguidi postali.
Ai fini del rispetto del suddetto termine faranno fede esclusivamente la data e l’ora d’arrivo apposte sul
plico a cura dell’Ufficio Protocollo del Comune di Chiavenna. Si precisa che l’ufficio medesimo osserva il
seguente orario: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 sabato e festivi
chiuso.
Ai fini della partecipazione non saranno presi in considerazione i progetti pervenuti oltre la data di
scadenza al concorso. Il concorso non avrà luogo nel caso non pervengano almeno tre proposte di
partecipazione. In tal caso i plichi contenenti gli elaborati saranno restituiti in busta chiusa ai mittenti.
7. Criteri esecutivi
Il brand contenuto nella proposta progettuale presentata dovrà osservare i seguenti requisiti:
1. prevedere un grado di versatilità e di flessibilità affinché il nome, il marchio/logotipo e il payoff possano
essere facilmente declinati per quelle applicazioni utili alla promozione del brand Palazzo Vertemate;
2. essere adatto a qualunque medium utilizzato, nelle due come nelle tre dimensioni;
3. essere distintivo, originale e riconoscibile e quindi registrabile;
4. essere riproducibile mantenendo la sua efficacia in qualsiasi dimensione, dal molto grande (per esempio: striscioni, pubblicità esterna extralarge, fiancate di autobus, etc.), al molto piccolo (per esempio: biglietti da visita, web, etc.);
5. rispondere efficacemente ai valori e ai criteri strategici indicati nel brief di progetto.
8. Criteri di valutazione
La Giuria potrà, in sede di valutazione delle proposte progettuali presentate, dotarsi di opportuni criteri di
giudizio purché questi siano coerenti ai criteri strategici indicati nel brief di progetto e siano rispondenti alle
richieste dei soggetti promotori del concorso.
Verranno tenuti in debita considerazione i criteri di:
• originalità e coerenza tra il segno grafico del nome, del marchio/logotipo e del payoff;
• riconoscibilità ed efficacia comunicativa dei vari elementi proposti;
• flessibilità d’uso e gestione.
9. Criteri strategici
Al fine di consentire ai progettisti lo sviluppo di una proposta che sia effettivamente rispondente alle
esigenze del territorio, é stato predisposto un documento denominato “Brief” (Allegato A al bando), nel
quale é contenuta una relazione di indirizzo dei criteri strategici e di riferimento per la definizione delle
doti comunicative del brand.
È inoltre disponibile (Allegato B) una documentazione su case history di riferimento relativi ad analoghe
operazioni contemporanee considerate esemplari per la loro qualità ed efficacia.
Tutta la documentazione é disponibile sui siti web del Comune di Chiavenna e del Comune di Piuro,
nonché sul sito AIAP.
10. Premi
Tra tutte le proposte inviate, saranno scelti i progetti meritevoli di essere premiati. Tra questi sarà scelto
il progetto vincitore assoluto del concorso e del relativo premio di euro 3.000,00 (tremila).
Inoltre sono previste due menzioni speciali rispettivamente di euro 500,00 (cinquecento) ciascuno.
I premi si intendono al lordo degli oneri e dei contributi previdenziali. Dette somme verranno corrisposte
ai premiati dopo l’emissione di regolare fattura (o altra documentazione idonea) entro 90 gg. dalla data
di conclusione delle procedure di concorso.
È esclusa l’assegnazione di premi ex-equo. La Giuria potrà anche non assegnare i premi a disposizione
qualora, a suo insindacabile giudizio, non vi siano progetti ritenuti idonei.
La Giuria, oltre ai premi previsti dal bando, potrà decidere all’unanimità di attribuire segnalazioni ai
concorrenti, senza riconoscere alcun premio o rimborso spese.
11. Giuria
L’istruttoria della documentazione amministrativa di cui all’art. 5 sarà condotta a cura del responsabile
dell’area amministrativa del Comune di Chiavenna attraverso il riscontro della documentazione e la verifica
della sussistenza dei requisiti di cui al presente bando, fermo restando che le verifiche delle dichiarazioni
potranno avvenire dopo la stesura della graduatoria e il riconoscimento dell’autore degli elaborati.
La valutazione dei progetti sarà effettuata da una apposita Commissione tecnica di valutazione nominata
dalla Giunta comunale di Chiavenna dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande e
sarà composta da 5 esperti del settore.
La Commissione tecnica, dopo avere verificato l’inesistenza di situazioni di incompatibilità assimilabili a
quelle elencate nell’art. 51 del codice di procedura civile nei confronti dei partecipanti al concorso, elegge
nel suo seno il Presidente, che designa un segretario e provvede alla valutazione delle proposte sulla base
dei criteri indicati agli artt. 7 e 8 determinando la graduatoria dei vincitori e, concluse le valutazioni, senza
procedere all’apertura della busta con il nominativo o la ragione sociale del partecipante, trasmetterà il
verbale con tali valutazioni al responsabile dell’area amministrativa che in seduta pubblica procederà al
riconoscimento dell’autore degli elaborati.
La Commissione delibera con la presenza di almeno tre componenti a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del presidente.
I lavori della Giuria si svolgeranno in seduta riservata.
La Giuria potrà, inoltre, indicare eventuali suggerimenti e modifiche per la messa a punto e/o correzioni agli
elaborati selezionati, suggerendo che questo eventuale percorso sia svolto in stretta collaborazione tra il
progettista e il Comune di Chiavenna.
12. Calendario
• Pubblicazione bando: 15/02/2018.
• Richiesta chiarimenti e quesiti: dal 15/02/2018 al 10/04/2018 gli interessati alla partecipazione al
concorso possono porre domande in lingua italiana per chiarimenti, utilizzando esclusivamente il
seguente indirizzo mail: info@comune.chiavenna.so.it.
• Non verranno tenute in considerazione le richieste di chiarimenti trasmesse in altra forma o oltre al
predetto termine.
• Termine di presentazione delle proposte: 20/04/2018 ore 13:00.
• Termine lavori della Giuria e proclamazione dei vincitori (*): 18/05/2018.
La data indicata con il simbolo dell’asterisco (*) è indicativa in quanto non é possibile prevedere con
precisione l’entità del lavoro da svolgere e potrà, pertanto, subire modifiche e variazioni.
Ogni comunicazione relativa al concorso, anche modificativa di quanto sopra indicato, avverrà tramite
pubblicazione sul sito del Comune di Chiavenna, sezione Amministrazione trasparente, sottosezione “Bandi di concorso”.
13. Diritti di copyright
I partecipanti, con la compilazione dei modulo di cessione dei copyright, si impegnano a cedere i diritti
esclusivi di utilizzazione economica sulle proposte individuate come vincitrici del premio e delle menzioni
secondo i criteri esposti al punto 10; mentre per le opere non vincitrici sarà ceduto il solo diritto
all’esposizione in mostra e/o in altre forme reputate idonee (vedasi successivo punto 14).
14. Divulgazione dei progetti e restituzione degli elaborati
Il Comune di Chiavenna si riserva la facoltà di divulgare, a seguito della proclamazione dei risultati,
i progetti presentati in sede di concorso, mediante organizzazione di iniziative nelle forme che riterrà
più opportune quali, ad esempio, mostre aperte al pubblico e/o pubblicazioni in apposito “quaderno”
edito dal Comune stesso. A tal fine i concorrenti, partecipando al concorso, autorizzano il trattamento
dei dati personali ai fini della divulgazione, salva la garanzia e tutela dei Diritto d’Autore da copiatura e
riproducibilità senza previo consenso dell’autore.
Nulla sarà dovuto agli autori dei progetti presentati per l’esposizione pubblica e l’eventuale pubblicazione
dei loro progetti da parte dell’Ente Banditore nelle forme dallo stesso ritenute più opportune.
È fatto divieto assoluto a tutti i concorrenti di divulgare, pubblicare o far pubblicare i progetti (o loro parti)
prima che vengano resi noti gli esiti della Giuria. La violazione del predetto divieto comporterà l’esclusione
dal concorso.
Tutte le proposte e gli elaborati presentati rimarranno di proprietà del Comune di Chiavenna, in
osservanza a quanto specificato al punto 13. e non saranno restituite.
15. Pubblicazione del bando e richiesta informazioni
Il presente bando e i relativi allegati, saranno pubblicati sui siti web di:
• Comune di Chiavenna: www.comune.chiavenna.so.it
• Comune di Piuro: www.comune.piuro.so.it
• Aiap: www.aiap.it
Eventuali quesiti sul bando e la partecipazione al concorso potranno essere indirizzati esclusivamente in
forma scritta con le modalità di cui al punto 12. che precede.
Tutte le risposte ai quesiti e gli esiti del concorso saranno resi pubblici sul sito web del Comune di
Chiavenna.

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