Mercoledì 20 ottobre 2021

Bilancio per l’Associazione italo-svizzera per gli scavi di Piuro

Condividi

A sipario ormai calato sulla “Dieci giorni” di Piuro dedicata alle “strie” corre l’obbligo di tracciare un bilancio dell’iniziativa che, anche quest’anno, ha saputo coniugare momenti di approfondimento culturale con momenti di intrattenimento gastronomico e di riflessione ecumenica sulla tragedia che nel 1618 colpì l’antico borgo.
“E’ un bilancio lusinghiero e positivo – dichiarano dall’Associazione italo svizzera – sia per la qualità delle proposte messe in campo, sia per la risposta del pubblico che ha dimostrato di apprezzarle e si è caratterizzato per la sua eterogeneità: italiano e svizzero-tedesco , locale e di villeggianti, giovane e adulto. Un risultato che ci premia dell’intenso lavoro svolto”
La mostra della pittrice di Piuro Anna Lorenzini presso l’Antico Hospitale di Prosto sull’inquietante tema “Conosci l’irremissibile ?”, aperta dal 25 al 31 agosto, ha contato un buon numero di visitatori ed ha registrato interessanti critiche sulle opere della giovane artista.
Il convegno di apertura di domenica 25 agosto, nella chiesetta di Giavera, a Villa di Chiavenna, sul tema ‘Signore del potere. Processi alle streghe dal XV al XVIII secolo’ ha richiamato un folto ed attentissimo pubblico italiano e svizzero che ha seguito gli interventi dei docenti universitari proff. Guglielmo Scaramellini e Roberto Bellini, del dott.Valerio Giorgetta e del regista teatrale svizzero Gian Gianotti.
Più che buona, nonostante il tempo incerto, la partecipazione, il 27 agosto, alla visita guidata ai Palazzi Pretori di Chiavenna e Santa Croce con guida Paolo Roticci e lettura di brani dei processi alle strie a Giavera di Villa di Chiavenna da parte del gruppo di ricerca popolare “Gli Antacùc”.
La “Cena con le streghe” di mercoledì sera nella Sala della Godenda al Belfort ha fatto il pieno con una trentina di commensali “stregati” dal menù, peccato che le richieste di partecipazione siano state più del doppio.
Sono stati complessivamente più di ottocento gli spettatori che hanno assistito alla rappresentazione teatrale “Caterina dei malefizi” di venerdì 30 e sabato 31 agosto. Lo spettacolo, scritto e diretto da Luca Micheletti della Compagnia teatrale “I Guitti”, ha riscosso unanimi consensi sia per la tematica avvincente, sia per la professionalità degli attori che per la straordinaria scenografia del Belfort che, ancora una volta, ha catturato spettatori e commedianti.
Esiguo, ma motivato il drappello che domenica 1 settembre è salito sulla montagna alle spalle della chiesa di Prosto alla scoperta delle antiche cave di pietra ollare.
Oltre un centinaio i presenti martedì sera al cineteatro di Chiavenna per la proiezione del bel documentario “Le antiche vie della Valchiavenna” realizzato da Baite, associazione di promozione spciale che ora ha sede presso la ex scuola primaria di Piuro, in collaborazione con diversi istituti scolastici locali.
La “Dieci giorni” si è conclusa mercoledì, 4 settembre, al Belfort con l’incontro di preghiera tra cattolici e riformati, nel ricordo dei morti sepolti dalla frana del 4 settembre 1618 ed anche in questa occasione nutrita la presenza, accanto ai piuraschi, di bregagliotti residenti al di là del confine.

Unisciti al canale Telegram per gli
aggiornamenti in tempo reale

Lascia un commento

*

Ultime notizie