Giovedì 01 ottobre 2020

Bonus vacanze al via: le regole per usufruirne

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Il decreto legge n. 34 2020 ha istituito una nuova agevolazione in favore delle famiglie con Indicatore della Situazione Economica Equivalente in corso di validità non superiore a 40.000 €, da utilizzare per il pagamento di servizi offerti in Italia da imprese turistico ricettive, agriturismi e bed & breakfast.
Il bonus può essere fruito a determinate condizioni dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 da un solo componente per nucleo familiare ed è riconosciuto fino a un importo massimo di 500 € per i nuclei familiari composti da più di 2 persone. L’importo è ridotto a 300 € per i nuclei familiari composti da 2 persone e a 150 € per quelli composti da 1 persona.
Le spese devono essere sostenute in un’unica soluzione per i servizi resi da una singola impresa turistica e documentate con fattura o documento commerciale o scontrino/ricevuta fiscale, nei quali sia indicato il codice fiscale di chi intende fruire dell’agevolazione.
Il bonus è fruibile nella misura dell’80% sotto forma di sconto per il pagamento dei servizi prestati dal fornitore e per il 20% come detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi.
Lo sconto praticato viene recuperato dal fornitore sotto forma di credito d’imposta utilizzabile in compensazione senza limiti di importo, attraverso il modello F24. In alternativa può essere ceduto a terzi, compresi gli istituti di credito e gli intermediari finanziari.
Per richiedere l’agevolazione i cittadini devono installare IO, l’app dei servizi pubblici. Necessaria l’identità digitale SPID o la Carta d’Identità Elettronica
Per chiedere il bonus il contribuente deve avere una dichiarazione sostitutiva unica in corso di validità, da cui risulti un indicatore ISEE inferiore a 40.000 €. In caso positivo otterrà un codice univoco e un QR-code che potranno essere utilizzati per la fruizione del bonus.
L’80% dell’agevolazione viene attribuita sotto forma di sconto diretto, al momento del pagamento del servizio turistico presso la struttura ricettiva prescelta. Il restante 20% sarà portato in detrazione dalle imposte dovute nella dichiarazione dei redditi dell’anno prossimo, dallo stesso soggetto che ha utilizzato lo sconto e che quindi dovrà essere l’intestatario della fattura, del documento commerciale o dello scontrino/ricevuta fiscale. Al momento del pagamento dell’importo dovuto chi intende fruire del bonus deve comunicare al fornitore il codice univoco generato dall’app IO o esibire il relativo QR-code.
La struttura ricettiva dovrà verificare la validità del bonus inserendo il codice univoco, il codice fiscale del cliente e l’importo del corrispettivo dovuto in una procedura disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, accessibile con le ordinarie modalità di accesso ai servizi telematici (SPID, CIE, credenziali Entratel/Fisconline). In caso di esito positivo del riscontro, il fornitore può confermare a sistema l’applicazione dello sconto.
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