Venerdì 14 agosto 2020

Bonus vacanze: le criticità dell’app IO

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Come scritto in precedenza per le regole del bonus vacanze, attivo dal 1° luglio, l’iter DSU, ISEE sfocia alla fine nell’utilizzo obbligatorio dell’app IO. Sembra che si sia pensato al provvedimento anche per promuovere la diffusione dello SPID.
Senza l’applicazione non si ha diritto al bonus. Punto. Ma esistono dei problemi nel suo utilizzo, o meglio ci sono delle criticità che rischiano di escludere potenzialmente milioni di beneficiari.
1) I tablet non sono supportati dall’applicazione IO.
2) L’applicazione IO si può scaricare esclusivamente su smartphone che utilizzano IOS o Android. Gli altri dispositivi (e quindi i loro proprietari) che utilizzano differenti sistemi operativi non possono accedere al bonus quindi.
3) L‘applicazione Io non supporta gli screen reader, escludendo di fatto ipovedenti o ciechi.
4) Esistono molte persone che non possiede uno smartphone, principalmente gli anziani, che in larga parte hanno un ISEE inferiore a 40mila € (sono circa 36 milioni gli italiani che lo possiedono secondo le ultime stime).

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