Martedì 22 giugno 2021

Booking accusata di evasione IVA per 153 milioni di euro

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Accusa pesante per Booking.com (con sede in Olanda) da parte della Guardia di Finanza di Genova e Chiavari che fa seguito ad un’inchiesta sulla presunta evasione fiscale della società di prenotazioni iniziata nel 2018 dopo accertamenti fiscali su gestori di B&B liguri.
Secondo gli investigatori, dall’esame dei documenti fiscali, Booking avrebbe evaso nel nostro paese dal 2013 al 2019 più di 150.000.000 € di IVA su un fatturato di 700.000.0000 € in 800.000 transazioni.
Per la Guardia di Finanza la società olandese era solita emettere fatture senza Iva applicando il meccanismo del reverse charge anche nei casi in cui la struttura ricettiva era priva della relativa partita, con la conseguenza che l’imposta non veniva dichiarata né versata in Italia.
Booking non ha invece proceduto alla dichiarazione annuale Iva pervenendo alla totale evasione dell’imposta, che non è stata assolta né in Italia né in Olanda. Nelle casse erariali italiane si tratta di 153.000.000 € di imposta.
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