Martedì 26 ottobre 2021

A Bormio sci senza segreti per i disabili

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“Una tre giorni di sci dedicata all’insegnamento di questa magnifica disciplina ai ragazzi disabili”. E’ il commento dell’assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi, dopo aver partecipato all’iniziativa ‘Ski Tour Freerider Sport Events 2014’, che si è conclusa ieri sulle piste di Bormio.
L’iniziativa, promossa dalla Direzione Sociale dell’Asl di Varese, dedicata all’insegnamento dello sci da seduti, ha ricevuto una riposta da record. Alla tre giorni hanno partecipato 124 ragazzi, in rappresentanza di 26 realtà, provenienti da diverse regioni (Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche e Abruzzo). Disabili fisici, intellettivi relazionali e operatori sanitari.
Famigliari e volontari sono rimasti in Valtellina fino a questo pomeriggio, coordinati dalle Associazioni varesine ‘Sestero onlus’ e ‘Freerider Sport Events’, in collaborazione con gli agenti del Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato.
“Quest’anno – ha detto Rossi -, per la prima volta, hanno partecipato anche alcuni disabili intellettivi e il successo è stato straordinario. Tutti i ragazzi sono stati divisi in diversi gruppi, a seconda del loro livello di preparazione e assegnati a un dimostratore seduto.
Questi corsi intensivi di sci sono stati davvero emozionanti, ho visto moltissimi ragazzi divertirsi insieme e provare a sciare. Ancora una volta lo sport, in questo caso lo sci, si dimostra senza barriere. Tutti possono praticarlo, ognuno con i suoi tempi, occorre solo passione e costanza. Tre giorni magnifici, un esempio concreto di come chiunque può superare il proprio limite”.
La tre giorni sulla neve di Bormio 2000 è compresa nel Progetto ‘Cambio di Passo 2014’ dedicato alla promozione dell’attività sportiva integrata per le persone con disabilità, promosso dall’Asl di Varese in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale Sestero onlus. Partecipanti, accompagnatori e operatori sono stati accolti e assistiti sulla neve dallo staff tecnico della Freerider.
Durante la tre giorni si sono svolte due mattinate di lezioni sulla neve divisi per gruppi stabiliti in base all’abilità tecnica e alla disabilità fisica o intellettiva dei partecipanti. Nella serata di venerdì sono stati presentati progetti ‘Cambio di Passo 2014’ e ‘Ski Tour Freerider Sport Events’ e illustrate direttamente dagli atleti le attività svolte dalle Associazioni Sportive presenti.
“Ho assistito a una vera festa dello sport – ha detto in conclusione Antonio Rossi – c’erano tantissimi ragazzi che si divertivano insieme in un clima di allegria e amicizia.
Molti di loro mai avrebbero pensato di poter sciare, ieri hanno provato, si sono messi in gioco e sono riusciti”. Fonte: Lombardia Notizie

 

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