Venerdì 24 settembre 2021

Ciamà l’érba a Teglio

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Tra la fine del mese di febbraio e l’inizio del mese di marzo a Teglio (come in altre zone alpine) era antica tradizione sollecitare il risveglio della natura con campanelle, campanacci e corna da pecoraio.
Un rito molto importante per gli agricoltori che speravano sempre in una stagione favorevole per l’ottima produzione di fieno e di frutta della terra da cui dipendeva tutta l’economia contadina. Infatti la sicurezza di poter sfamare la famiglia ed eventualmente migliorare la ricchezza della stalla era in stretto rapporto con il fieno prodotto. L’impegno di questo antico gesto era affidato ai ragazzi e ai giovani adolescenti i quali, negli ultimi giorni di febbraio e nei primi di marzo, nel pomeriggio, andavano nei prati a “ciamà l’érba” divertendosi a scampanare e a trovare armonie grezze e suggestive. Ad esempio il modo di suonare a Teglio, mettendo alla cintura il campanaccio, è diverso dal modo di suonare della contrada di S. Rocco, che impugna con le mani due campanacci. Comunque entrambi si dispongono a cerchio.
Domenica 4 marzo Ciamà l’érba
ore 15.30: ritrovo dei 2 gruppi
Gruppo 1: Parcheggio via Roma
Gruppo 2: Piazzale Via Tudori
ore 16: Incontro
piazzale delle scuole e percorso insieme
ore 17.30: “Marindin”
Merenda presso il Salone dell’Oratorio
si suggerisce a quanti partecipano un abbigliamento dei tempi passati.
In caso di cattivo tempo “Ciamà l’érba” sarà sabato 10 marzo.
Stesso programma; al posto del “Marindin”, Messa alle ore 18.

Dormire Teglio


Hotel La Rosa***
Hotel Bellavista***
Hotel Combolo***

Mangiare Teglio


Ristorante Bellavista
Ristorante Combolo

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