Giovedì 28 ottobre 2021

CNSAS Lombardia: deceduto fungaiolo 83enne al Lago Delio

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Si è risolta in modo positivo e in poche ore la ricerca di stanotte in Val Brembana: un escursionista di Treviglio si era perso nella zona del Monte Mincucco durante una passeggiata, a causa della nebbia. Verso le 21:30 ha chiesto aiuto. La centrale ha attivato il Soccorso alpino bergamasco, impegnato con 17 soccorritori; sono intervenuti anche i Vigili del fuoco. Dopo avere allestito il campo base presso il comune di Cusio, hanno perlustrato l’area e verso mezzanotte lo hanno ritrovato, dalle parti della frazione di Santa Brigida. Stava abbastanza bene, è stato accompagnato in ospedale per accertamenti.

Ritrovato ieri pomeriggio senza vita l’uomo di 83 anni di Ternate – Varano Borghi uscito in cerca di funghi il 28 settembre e non rientrato. Le ricerche sono partite subito dopo il ritrovamento della sua auto. Il suo telefonino squillava ma lui non rispondeva; questo ha permesso di localizzarlo, grazie a un potente sistema per la tracciatura delle celle telefoniche. Il dispositivo si trova a bordo dell’elicottero AW169 della Guardia di finanza, che proprio di recente ha concluso un accordo di collaborazione con il Cnsas Lombardo durante gli interventi di soccorso. Le strumentazioni consentono infatti di individuare la posizione di un telefonino, e quindi presumibilmente del possessore, con un’approssimazione di poche decine di metri; questo consente di ottimizzare i tempi e la gestione delle operazioni durante le ricerche. Un mezzo della Guardia di finanza è decollato subito da Venegono e in meno di un’ora ha fornito le informazioni ai soccorritori a terra. Erano impegnati, oltre alla Guardia di finanza e ai tecnici della Stazione di Varese della XIX Delegazione Lariana del Soccorso alpino, anche i Vigili del fuoco, i Carabinieri della compagnia di Luino e i cinofili dell’ANC – Associazione nazionale Carabinieri. L’uomo si trovava nella zona del Lago Delio; da accertare le cause della morte, se si sia trattato di un malore o di una caduta accidentale. Il corpo è stato recuperato dall’elicottero dei Vigili del fuoco.

Intervento ieri pomeriggio per la XIX Delegazione Lariana del Soccorso alpino, Stazione di Lecco. Alle 14:15 i tecnici sono stati allertati dalla Soreu dei Laghi per il recupero di due giovani alpinisti di Milano e di Novate Milanese, rispettivamente del 1999 e del 1997. Stavano scendendo lungo la normale della Guglia Angelina, quando uno di loro è stato travolto da una scarica di sassi, che lo hanno colpito. Indossava il casco, che si è rotto ma lo ha protetto da un trauma più grave. Il ragazzo è però scivolato per un paio di metri e ha battuto il ginocchio contro la parete. Durante la scarica si è anche tranciata una corda sotto di lui e quindi si sono trovati difficoltà. Il compagno, che era in sosta in cima alla guglia, ha dato l’allarme. La centrale ha mandato sul posto l’elisoccorso di Bergamo di Areu – Agenzia regionale emergenza urgenza per un sorvolo ma c’era nebbia. Il mezzo è quindi tornato al centro del Bione e ha caricato tre tecnici, imbarcati al Bione e portati un centinaio di metri sotto il Caminetto Pagani. Altre due squadre sono partite dal Bione con i mezzi. I primi soccorritori hanno camminato per una quarantina di minuti e hanno raggiunto la base della parete, poi organizzato la cordata per raggiungere la cima della guglia e procedere con le operazioni di recupero. I due alpinisti sono stati accompagnati a valle in sicurezza e l’infortunato è andato in autonomia al Pronto Soccorso di Lecco per accertamenti.
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