Giovedì 22 aprile 2021

Comune di Bormio: richiesta buoni spesa

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La Giunta comunale di Bormio, con deliberazione n. 157/2020, ha approvato le linee guida per l’erogazione di una 2^ tranche di buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari e di prima necessità. I buoni spesa sono destinati a famiglie in difficoltà che non riescono a soddisfare i bisogni primari.
Si avvisa che potranno essere presentate nuove domande / autocertificazioni per l’assegnazione di buoni spesa sino alla data del 17.03.20201. Le domande / autocertificazioni dovranno essere trasmesse prioritariamente in modalità telematica, con mail ordinaria alla casella e-mail: riccardo.dipierro@comune.bormio.so.it, utilizzando l’apposito modello (vedi allegato), con allegata fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità.
La domanda deve essere compilata in ogni sua parte in modo chiaro e leggibile, deve essere firmata in originale, scansionata oppure fotografata e corredata di valido documento di identità.
Qualora il cittadino fosse nell’impossibilità di scaricare e inviare l’autocertificazione, la richiesta può essere accolta telefonicamente per il tramite dell’Ufficio di Piano al n. 0342912334 o direttamente presso gli uffici comunali preposti ai numeri 0342912202 / 0342912236.
Il buono è utilizzabile per l’acquisto di generi alimentari o di prima necessità spendibili presso gli esercizi commerciali contenuti nell’elenco allegato.
Il buono spesa è destinato ai nuclei familiari residenti in Bormio alla data di presentazione della domanda, come risultante all’anagrafe della popolazione, più esposti agli effetti economici dell’emergenza epidemiologica COVID-19, che si trovano in stato di bisogno per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali.
L’Amministrazione potrà provvedere a verifiche a campione sulle dichiarazioni rese ai sensi dell’art. 11 DPR 445/2000.
Solo una persona per nucleo famigliare potrà presentare domanda di assegnazione dei buoni spesa; i nuclei famigliari aventi, alla data del 31.12.2020, un patrimonio mobiliare disponibile (inteso come somma dei conti correnti + libretti di risparmio + carte prepagate – conti correnti in passivo) superiore a € 10.000,00 sono esclusi dal beneficio.
L’ordine di priorità per l’accesso alla misura di “solidarietà alimentare” è il seguente:
A. Nuclei familiari non percettori di reddito e non beneficiari di altri contributi pubblici e/o misure di sostegno al reddito (es. Reddito di Cittadinanza, Cassa integrazione, Disoccupazione, Misure Cura Italia);
B. Nuclei familiari la cui fonte di reddito sia derivante da lavoro dipendente privato o da lavoro autonomo non rientrante nei servizi essenziali di cui al Decreto Legge 16 marzo 2020 n.18 recante “Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.
A seguito della scadenza del termine, come sopra stabilita, si procederà alla verifica delle domande e all’attribuzione dei buoni spesa ai richiedenti. Qualora, a seguito di istruttoria dovesse risultare che l’assegnatario non ne abbia il diritto, lo stesso dovrà provvedere alla restituzione della somma pari al valore dei buoni percepiti.
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