Lunedì 18 ottobre 2021

Concerto di S. Martino con la Banda Cittadina Madonna di Tirano

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CONCERTO SAN MARTINO, 16 novembre 2014 ore 17 Cinema Mignon
Per il concerto del bicentenario la nostra banda ha preparato un repertorio che vuole essere una specie di percorso storico.
Sentiremo dapprima due marce: una marcia sinfonica italiana tradizionale, di Giovanni Orsomando e, quale contrasto, una marcia di un autore dei giorni nostri, il belga Jan van Der Roost.
Ambedue gli autori hanno sottolineato i gusti musicali del loro tempo: la melodia nella marcia di inizio 900 e le figure ritmiche accentate nella marcia di fine 900.
Giovanni Orsomando (1895 – 1988), Olimpica, marcia sinfonica
Jan Van der Roost (1956) Merkury, marcia sinfonica
Sfogliando i vecchi spartiti, nell’archivio della nostra banda, troviamo tante trascrizioni di musica operistica.
Le bande furono per molti decenni importanti veicoli della musica operistica nelle periferie.
Il pubblico lontano dai grandi teatri ,conosceva i brani operistici solamente grazie alle bande di paese, che li proponevano nella loro versione, più o meno fedele.
La banda cittadina eseguirà una trascrizione per fiati della famosa ouverture La Gazza Ladra di Gioacchino Rossini.
Ritorniamo ai giorni nostri. Oggi la musica cosiddetta” colta” la si può sentire da CD, DVD, You tube e ovviamente a teatro. La banda si può quindi dedicare ad un repertorio scritto appositamente per l’organico di fiati. I vari strumenti potranno dunque suonare in base alle proprie caratteristiche, senza doversi snaturare, imitando violini, viole o violoncelli. Proporremo la fantasia per orchestra di fiati Puszta di Jan Van der Roost,
La formazione giovanile, BANDA ALLIEVI UNIONE AL CONFINE, sulla falsariga della banda, offrirà un breve percorso storico.
Sentiremo dapprima la famosa marcia solenne Pomp and Circumstance del britannico Edward Elgar. Seguirà il brano First Jazz di André Waignein, per poi concludere con il minipoema sinfonico Yellow Mountains di Jacob de Haan.
La Banda Cittadina proseguirà con la colonna sonora del film Amarcord di Nino Rota: mi ricordo….
Nel 1814 nasce la banda tiranese.
Nello stesso anno, molto più a nord, nasce il belga Adolphe Sax, costruttore di strumenti musicali. Dopo aver esaminato attentamente pregi e difetti degli strumenti a fiato dell’epoca, decide di inventarne uno nuovo: prende il materiale delle trombe, l’ottone, usa il bocchino del clarinetto, con l’ancia semplice e applica la meccanica del flauto traverso.
Da questa sintesi nasce un nuovo prodotto a cui l’inventore darà il suo nome: il saxofono, che farà brevettare nel 1840.
Dopo alcuni decenni di rodaggio, il saxofono entra stabilmente nelle formazioni di fiati ed è oggi impensabile dovervi rinunciare.
In omaggio al signor Sax proporremo Rhapsody for Alto Saxophone and Band di Fritz Neuböck
Solista al sax contralto sarà Simone Rinaldi.
All’inizio del 900, casalinghe, operai e artigiani fischiettavano o canticchiavano le arie delle opere; a partire dagli anni 50 le canzonette prendono il posto del bel canto nel gusto popolare.
Un grande compositore di stupende melodie fu Domenico Modugno…..mister Volare
“La mia banda suona il rock”, ….“eh già”
La banda cittadina si congederà dall’affezionato e attento pubblico “andando al massimo” con il pot-pourri Supervasco.

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