Martedì 27 luglio 2021

Condizioni meteo per il weekend

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Un debole promontorio di alta pressione protegge la nostra regione dalle perturbazioni che interessano il nord Atlantico. Tuttavia, nel fine settimana, si assisterà a una discesa dell’area depressionaria, con relativo peggioramento delle condizioni meteorologiche. Oggi al mattino cielo velato su tutti i settori, poi dal pomeriggio formazione di addensamenti più consistenti specialmente sulle creste di confine retiche. Nella seconda parte della giornata saranno possibili deboli piovaschi sparsi. L’andamento termico favorisce un graduale consolidamento del manto nevoso anche alle esposizioni meno favorevoli. Attività valanghiva spontanea poco probabile. Valanghe di lastroni dalle zone sottovento possono essere provocate con forte sovraccarico.
Per sabato si prevede al mattino cielo generalmente coperto per nuvolosità medio-alta. Dal pomeriggio intensificazione della copertura sino a cielo generalmente molto nuvoloso su tutti i settori. La possibilità di deboli precipitazioni è relegata soprattutto nelle ore pomeridiane sui settori retici. Le temperature stazionarie, con zero termico ubicato tra 3200 e 3400 m nelle ore centrali, e l’irraggiamento notturno favoriranno i processi di assestamento e consolidamento del manto nevoso. Esso si presenterà ben rigelato e compatto, con distribuzione irregolare ubicata soprattutto in corrispondenza di conche e avvallamenti. Attività valanghiva spontanea generalmente assente. Valanghe di lastroni nelle zone sottovento potranno essere provocate con forte sovraccarico
La giornata di domenica sarà caratterizzata al mattino da cielo molto nuvoloso su tutti i settori. Dal pomeriggio progressiva attenuazione della copertura con ampie schiarite verso sera. Deboli precipitazioni residue interesseranno, nella mattinata, tutti i settori. Alle quoote più elevate potrà verificarsi debole nevischio (si prevedono circa 5 cm di neve fresca sopra i 2600 m). La nuova neve andrà a ricoprire un manto irregolarmente distribuito, con spessori maggiori in corrispondenza di depressioni morfologiche e lastroni duri ubicati nei pendii sottovento. Essi potranno essere staccati con forte sovraccarico. Ridotta attività valanghiva spontanea possibile a seconda dei quantitativi di neve fresca.
Fonte: Arpa Lombardia

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