Mercoledì 20 ottobre 2021

Cornin Bike Trail tra sentieri e mulattiere militari

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Nelle nostre zone nei primi anni del ‘900 era stata predisposta la seconda linea di difesa della Linea Cadorna, sul versante del Mortirolo partendo da Varadega (quota 2.700 metri). La posizione è strategica: si vede Bormio e quindi in caso di attacco si poteva sparare con il cannone presente in vetta difendendo la valle e ed avvisando i militari presenti su tutta le linea difensiva.
Su questo versante dai 2500 metri in giù la mulattiera viene utilizzata anche dai biker prendendo il nome di “Tornantissima”. 1800 metri di discesa, 80 tornanti, percorso tecnico e adatto a biker esperti. Si arriva fino al fondovalle in località Casale lago (frazione di Grosio). Dalla Vernuga (frazione di Grosio) il sentiero militare sale verso il monte Storile che divide l’alta valle dalla Val Grosina. La mulattiera sale andando in direzione di Tirano fino a raggiungere il fronte della montagna in zona San Giacomo. Questo tratto di sentiero è fruibile solo a piedi. Da qui la mulattiera sale fino in vetta del monte Storile a quota 2470 metri. Da San Giacomo fino alla vetta la mulattiera era strategicamente posizionata in modo da servire le trincee e controllare l’alta valle in direzione Bormio, la Val Grosina ed i sentieri che portano in direzione della Cima Piazzi (sopra Cepina e Oga). Anche questo sentiero può essere utilizzato dai biker e prende il nome “la Grosina”. Parte da quota 1950 metri a Cigoz e scende sulla mulattiera militare fino a San Giacomo e da lì sino a Grosio su strade sterrate. La mulattiera militare poche centinaia di sotto la chiesa di San Giacomo prendeva la direzione del fondo della Val Grosina, attraversava il torrente Roasco e saliva sul versante retico. Questo tratto è per lo più franato e quindi inutilizzabile fino a quota 900 metri. Fortunatamente da qui si incrocia con un sentiero che serviva le trincee sparse su questo versante che erano situate da quota 800 metri sino alla vetta del Piz Cornin a 2700 metri. Non dimentichiamo che su questo versante c’è lo straordinario sentiero Italia che da Schiazzera (sopra Tirano) arriva fino a Malghera (Val di Sacco). Circa 20 km quasi interamente ciclabili, quota minima 1850 metri di Piana e quota massima ai laghetti di Schiazzera ad oltre 2500 metri. Adatti agli amanti di MTB e downhill, questo versante è parte della mulattiera militare (da quota 1600 metri fino a metri 800) collegando altri sentieri rurali, altri tratti saranno recuperati negli anni futuri. Prende il nome di “Cornin Bike trail” ed è il percorso meglio conservato dei tre per i lunghi tratti situati nei boschi di aghifoglie. La discesa parte dalla zona dei Campesei sul sentiero Italia a quota 2350 metri e fino a giungere nel fondo valle fino a paese di Grosotto. 1750 metri di dislivello, 16 km di discesa per bikers di medio livello, 65 tornanti, fondo morbido e compatto, vario e panoramico. Il trittico di mulattiere della linea Cadorna regalano tre percorsi unici nel loro genere con oltre 4.000 metri di dislivello e quasi 50 km di discese, sentieri adatti ai biker, ma anche a treker allenati. La possibilità di salire con lo shuttle permette di effettuare almeno due percorsi in una giornata. I più allenati possono effettuare in bici tutti i tratti e godersi i paesaggi ed i sentieri di questa zona con la compagnia delle guide o di accompagnatori esperti.
Franco Cadringher






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