Lunedì 20 settembre 2021

Corsa in montagna in Valchiavenna con il “Marmitte dei Giganti”

Condividi

Corsa in montagna ancora protagonista in Valchiavenna, con il “Trofeo Marmitte dei Giganti”, manifestazione organizzata dal Gruppo Podistico Valchiavenna e riservata alle categorie assolute e master, maschili e femminili.
Appuntamento, per atleti, sostenitori e pubblico, per Domenica 20 settembre 2015, a Chiavenna, in località Pratogiano, per una manifestazione sportiva che fa parte, oramai, delle classiche autunnali, che giunge alla 34.a edizione e che vedrà alla partenza atleti provenienti da tutta la regione, appartenenti alle categorie Junior, Promesse, Senior e Master.
Dal 2014 le gare si svolgono, per le categorie maschili, come staffetta a due elementi e, per le categorie femminili, quale prova individuale.
Invariati, rispetto all’edizione precedente, i percorsi, sempre all’interno del “Parco Marmitte dei Giganti”, riserva naturale di interesse regionale che presenta visioni paesaggistiche di particolare bellezza, aspetti geomorfologici imponenti ed affascinanti che danno origine ad un ambiente tra i più singolari dell´arco alpino, arricchito, dal alcuni anni, dalle installazioni artistiche permanenti, collocate durante la manifestazione d’arte “Gigart”.
Si tratta di un percorso “classico” della corsa in montagna, estremamente tecnico ed impegnativo, molto vario e suggestivo, da molti definito uno dei più belli del panorama agonistico italiano.
Il percorso mantiene queste caratteristiche che, negli ultimi anni, si vanno perdendo nelle varie gare di montagna, sempre meno tecniche e, sempre più, gare di semplice “salita e discesa”.
Per le “marmitte” una buona preparazione atletica non basta; occorre tecnica, attenzione, “elasticità”, tutte caratteristiche della corsa in montagna “tradizionale”.
La zona di partenza, di cambio staffette e di arrivo è situata in località Pratogiano, sotto i secolari ippocastani, nei pressi dei tradizionali crotti.
Ritrovo, per gli atleti, alle ore 12.00 e, alle ore 14.00, via alla gara femminile, con atlete che si contenderanno la vittoria finale, su un percorso di m. 4.555, con dislivello di m 222.
Alle ore 14.15 via ai primi staffettisti della gara maschile; per ogni staffettista da percorrere 6.080 metri, con un dislivello di 327 metri.
Dopo la partenza il percorso comincia subito a salire, su strada acciottolata, verso il “Deserto” e poi, con un’impegnativa gradinata, verso il “belvedere”, punto di osservazione da cui si gode un’ottima vista su Chiavenna. Da qui comincia la traversata, caratterizzata dall’alternarsi di tratti in salita e in discesa, con passaggi molto tecnici ed impegnativi nei pressi delle “marmitte” (buche nella roccia, lavorate dagli antichi ghiacciai), delle incisioni rupestri e su scivoli glaciali, elementi naturali che caratterizzano il parco.
Dopo avere raggiunto il punto più alto del tracciato si comincia la discesa verso il Passo Capiola, caratterizzata da scalini, radici che affiorano dal terreno e altre asperità che richiedono massima attenzione, massima elasticità e, soprattutto, grande tecnica e buon coraggio, caratteristiche dei grandi discesisti.
Al passo Capiola le donne proseguono direttamente verso la chiesa di Prosto mentre gli uomini, prendendo la parte “aggiuntiva” del loro percorso, continuano a scendere, affiancando “Prato Grande”, fino a raggiungere uno dei passaggi più caratteristici delle “Marmitte”, il suggestivo passaggio nella “grotta”.
In questa zona si trovano le principali installazioni artistiche di “GigArt”, opere dell’uomo che arricchiscono le opere della natura.
Si ritorna poi a Capiola per riprendere il percorso, seguito anche dalle donne, verso la Chiesa di Prosto, con un’ultima discesa finale, tra pareti di roccia e su gradini irregolari, anche questi molto impegnativi.
Raggiunta la chiesta di Prosto, alternando tratti di sentiero e tratti su strada, si torna a Chiavenna, verso la zona di arrivo e di “passaggio del testimone” al compagno di staffetta.
Si transita, quindi, nei pressi dei crotti di Poiatengo, in Piazza Castello, ai piedi della rupe del “Paradiso” e nei pressi della collegiata di San Lorenzo, per tornare poi a Pratogiano, zona di arrivo o di passaggio del testimone al compagno di staffetta.
Dopo le gare e la definizione delle classifiche, via alle premiazioni, con ricchi premi per le migliori staffette e per i migliori atleti delle varie categorie.

Cosa fare Chiavenna


CSV Chiavenna Palaghiaccio

PiscinaCSV Chiavenna

Enti e uffici turistici Chiavenna


Valchiavenna Consorzio Turistico Valchiavenna

 

Lascia un commento

*

Ultime notizie