Giovedì 21 ottobre 2021

Dal noi e voi all’unione d’intenti nel turismo della Valchiavenna

Condividi

convegno chiavenna Nel 1975 Muhammad Ali, di fronte ai neo laureati di Harvard, alla richiesta di una poesia ebbe un attimo di esitazione. Ali non era colto, non aveva studiato ed era dislessico. Guardò la platea e disse due parole: “io, noi”. Ieri sera a Chiavenna, al convegno promosso da Valtellina Turismo Mobile “La Valchiavenna si interroga sul turismo: dalla comunicazione agli scenari futuri” è emerso, purtroppo, che c’è ancora qualcuno che è rimasto al “noi e voi”.
Se si esclude questa minoranza, le cui opinioni, anche se medioevali, vanno comunque rispettate, perché è solo dal confronto, ma anche dalla conoscenza degli argomenti di cui si parla, in particolare nella comunicazione, che si può migliorare, si può azzardare affermando che l’evento ha colto nel segno, a giudicare dalle presenze (in numero e rappresentanza) registrate al teatro della Società Operaia e dall’interesse con cui sono stati ascoltati i relatori.
Non sta a me fare la cronaca di quanto è emerso, sarebbe autoreferenziale, ma l’impressione che l’idea di fondo che mi ha portato ad organizzare tale momento di approfondimento, cioè stimolare la crescita della condivisione territoriale e del capitale umano, ma anche unire persone e istituzioni nel ragionare insieme su qualcosa di comune, cioè casa nostra (o vostra…), avesse un senso. Saranno i prossimi mesi a dire se il seme che è stato piantato ieri germoglierà.
Sandro Faccinelli

 

  1. Casati Massimo Rispondi

    E’ doveroso ringraziarla per aver organizzato un incontro sul turismo a Chiavenna. Indipendentemente (e le opinioni possono essere diverse) dai risultati raggiunti, la serata di aggregazione e di confronto sul turismo è, secondo me, uno stimolo per migliorarci individualmente e come comunità. Grazie
    Massimo Casati

  2. Federico Scaramellini Rispondi

    Il confronto è sempre un passo avanti. E abbiamo bisogni di tanti passi avanti se vogliamo che
    il turismo diventi veramente parte della nostra cultura.
    Grazie a chi ha organizzato.
    Federico Scaramellini

Lascia un commento

*

Ultime notizie