Giovedì 09 aprile 2020

Decreto Cura Italia: lavoro dipendente

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Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è entrato in vigore il nuovo decreto Cura Italia che contiene una serie di provvedimenti in ambito fiscale e contributivo. Di seguito la sintesi dei principali aspetti per quanto riguarda il lavoro dipendente.

Estensione degli ammortizzatori sociali (art. 19-20-21-22 decreto Cura Italia)
E’ prevista l’apertura della cassa integrazione per tutti i dipendenti di tutti i settori che nel 2020 sospendono o riducono l’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza da COVID-19. Tramite il proprio consulente del lavoro le ditte possono presentare domanda di accesso alle relative prestazioni di sostegno al reddito per periodi decorrenti dal 23 febbraio 2020 e per una durata massima di nove settimane (comunque entro il mese di agosto 2020).
I lavoratori per i quali si possono chiedere le prestazioni di sostegno al reddito in esame (operai, impiegati, quadri e apprendisti professionalizzanti) devono risultare alle dipendenze alla data del 23 febbraio 2020.
Resta inteso che, come previsto dai recenti DPCM, è indispensabile in primis far fruire ai lavoratori tutte le ferie e permessi maturati al 31/12/2019, nonché i congedi retribuiti, e solo successivamente attivare gli ammortizzatori sociali.

Premio ai lavoratori dipendenti (art. 63 del decreto Cura Italia)
Il premio, che non concorre alla formazione del reddito, spetta ai dipendenti che nel 2019 hanno avuto un reddito annuo da lavoro dipendente di importo non superiore a 40.000 euro. Tale premio, relativo al mese di marzo, è pari a euro 100,00 ed è da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese

Incremento dei permessi legge 104 (art. 24 del decreto Cura Italia)
L’articolo 24 del Decreto Cura Italia dispone un incremento di giornate utilizzabili nell’ambito della legge 104.
Oltre alle 3 giornate mensili già previste vi sono ulteriori 12 giornate complessive da fruire nei mesi di marzo e aprile 2020. In totale, pertanto, i lavoratori interessati possono godere di 18 giorni di permesso retribuito, utilizzabili tra marzo e aprile 2020.

Congedo parentale per lavoratori dipendenti (art. 23 del decreto Cura Italia)
A decorrere dal 5 marzo 2020 i genitori lavoratori dipendenti del settore privato hanno diritto di fruire di uno specifico congedo, per un periodo continuo o frazionato comunque non inferiore a 15 giorni, per i figli di età non superiore a 12 anni. Per tale congedo è riconosciuta una indennità pari al 50% della retribuzione.

Proroga dei termini per le domande di disoccupazione (art. 33 del DECRETO CURA ITALIA)
Sono prorogati i termini per la presentazione delle domande di disoccupazione agricola, disoccupazione NASpI e DIS-COLL. Sono ora 128 i giorni di tempo (dai precedenti 68 giorni) entro i quali il lavoratore è tenuto a fare domanda all’INPS, pena la decadenza dal diritto (Il periodo entro il quale avanzare domanda di prestazione decorre dalla data di cessazione del rapporto di lavoro).

Clicca qui per scaricare la versione integrale del decreto Cura Italia

Fonte: Unione del Commercio del Turismo e dei Servizi della Provincia di Sondrio

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