Giovedì 09 aprile 2020

Decreto Cura Italia: versamenti, incentivi fiscali, indennità e adempimenti

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Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è entrato in vigore il nuovo decreto Cura Italia che contiene una serie di provvedimenti in ambito fiscale e contributivo. Di seguito la sintesi dei principali aspetti per quanto riguarda versamenti, incentivi fiscali e adempimenti.

Sospensione di versamenti, ritenute, contributi e premi Inail-Iva (art. 61-62 decreto Cura Italia)
E’ prevista la sospensione dei versamenti di ritenute, contributi previdenziali e assicurativi dovuti fino al 30 aprile 2020 e dell’Iva in scadenza nel mese di marzo per le imprese operanti in determinati settori maggiormente colpiti dall’emergenza, come già previsto per il settore turistico alberghiero. L’elenco completo delle attività beneficiarie della sospensione è riportato nel decreto. (Si evidenzia che sono comprese attività di ristorazione, gelaterie, pasticcerie, bar, pub, soggetti che gestiscono servizi di trasporto passeggeri terrestre tra cui anche funivie, cabinovie, seggiovie e ski-lift, soggetti che gestiscono servizi di noleggio di attrezzature sportive e ricreative).
E’ inoltre prevista la sospensione dei versamenti di ritenute, contributi previdenziali e assicurativi dovuti fino al 31 marzo e dell’Iva in scadenza nel mese di marzo per tutti i contribuenti esercenti attività di impresa e i lavoratori autonomi (a prescindere dal settore di attività) i cui ricavi o compensi del periodo d’imposta 2019 NON hanno superato il limite di due milioni di euro.
I versamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020.

Sospensione degli adempimenti (art. 62 decreto Cura Italia)
Sono sospesi per tutti i soggetti che hanno domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio dello stato gli adempimenti che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020 (Dichiarazione Annuale Iva – Liquidazione periodica Iva 1°trimestre – Esterometro 1°trimestre – Elenchi Intrastat relativi ai mesi febbraio, marzo e aprile).

Sospensione bollo auto (dgr 2965 del 23 marzo 2020)
Con delibera approvata dalla giunta di Palazzo Lombardia sono sospesi gli adempimenti tributari e i termini dei versamenti che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020 per chi ha il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa in Lombardia, limitatamente a bollo auto, ecotassa e tassa sulle concessioni (tributi regionali non amministrati in Convenzione con l’Agenzia delle Entrate).
I pagamenti e i versamenti sospesi potranno essere effettuati in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2020, senza l’applicazione di sanzioni ed interessi, salvo ulteriori proroghe legate allo sviluppo dell’emergenza coronavirus.

Altre proroghe e sospensioni rilevanti (art. 68-69-106 decreto Cura Italia)
a. Sospensione dei termini di versamento delle cartelle esattoriali per il periodo dal’8 marzo al 31 maggio 2020. I versamenti dovranno essere eseguiti in unica soluzione entro giugno 2020.
b. Proroga del versamento Preu (Prelievo Erariale Unico, dovuto sulle somme incassate dalle Sale giochi, mediante apparecchi che elargiscono premi in denaro) in scadenza al 30 Aprile fino al 29 maggio 2020. E’ prevista la possibilità di rateizzare in rate mensili a partire dal 29 maggio. L’ultima rata deve essere versata entro il 18 dicembre 2020.
c. Deroghe per l’approvazione dei bilanci: le assemblee possono essere convocate entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio.

Riconoscimenti e incentivi fiscali (art. 64-65-69 decreto Cura Italia)
a. Riconoscimento di un Credito d’imposta per esercenti d’impresa, arte o professione con riferimento alla sanificazione degli ambienti di lavoro pari al 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e strumenti di lavoro pari al 50% delle spese sostenute e documentate.
b. Riconoscimento di un Credito d’imposta per esercenti d’impresa pari al 60% del canone di locazione del mese di marzo per immobili categoria catastale C1;
c. Incentivi fiscali per le erogazioni liberali (donazioni) a sostegno dell’emergenza Covid-19.

Indennità di 600 € per lavoratori autonomi titolari di partita IVA (art. 28 decreto Cura Italia)
E’ stato confermato il bonus una tantum di 600 € per i lavoratori autonomi titolari di partita IVA alla data del 23 febbraio 2020. La domanda sarà da presentare in via telematica all’INPS ma od oggi si è in attesa delle annunciate indicazioni contenute in una circolare di prossima emanazione da parte dell’INPS.

Clicca qui per scaricare la versione integrale del decreto Cura Italia

Fonte: Unione del Commercio del Turismo e dei Servizi della Provincia di Sondrio

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