Lunedì 29 novembre 2021

Divieto di accensione fuochi a Valfurva

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Santa Caterina Valfurva COMUNE DI VALFURVA ORDINANZA N. 33 DEL 30/12/2016
IL RESPONSABILE
 Viste le note del 26.12.2016 prot. 6978 da parte di Regione Lombardia che con avviso di criticità nr. 82 e seguenti avvisi nr. 84-85 inerente le condizioni di alta criticità ambientale e il pericolo d’insorgenza di incendi boschivi dovuta alle condizioni climatiche particolarmente avverse con il lungo periodo di assenza di precipitazioni meteoritiche e nevose;
 Atteso che con nota prot. 7063 del 29.12.2016 la CMAV ha evidenziato tale situazione di criticità ambientale segnalando la necessità di adottare opportuni provvedimenti di limitazione del rischio;
 Che si recepisce tale indicazione e condividendo le finalità, si ritiene di attivare le misure idonee per salvaguardare la pubblica incolumità;
 Considerato che durante le festività di fine anno è consuetudine e tradizione l’accensione di fuochi e lo sparo di petardi e botti di vario genere che le attuali condizioni ambientali e climatiche possono rappresentare un pericolo per la sicurezza pubblica;
 Ritenuto pertanto di avvalersi di quanto previsto dall’art.54 del D.Lgs. 18.08.2000 nr. 267 in quanto la finalità del provvedimento è quella di prevenire con urgenza uno stato di pericolo per l’incolumità pubblica;
 Considerato che con tale atto si vuole legittimamente e contestualmente evitare qualsiasi pregiudizio per la sicurezza ed incolumità pubbliche e che la pubblicazione del presente atto sostituisce l’avvio del procedimento in quanto rivolto ad una pluralità di persone;
 Vista la normativa vigente;
O R D I N A
E’ SEVERAMENTE VIETATO A PARTIRE DALLA DATA ODIERNA E SINO AL CESSARE DELLE CONDIZIONI CLIMATICHE E/O AMBIENTALI SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE DI VALFURVA:
 Bruciare materiale vegetale proveniente da attività agricole e/o forestali;
 Accendere fuochi, con qualsiasi finalità, in prossimità di boschi, terreni pascolivi, agrari e/o cespugliati, nonché lungo le strade ricadenti nel territorio comunale;
 L’uso di apparecchiature a fiamma libera e/o elettrici che producano faville;
 L’esercizio di attività pirotecniche e l’accensione di fuochi d’artificio, nonché esplodere botti e petardi in qualsiasi luogo pubblico o privato;
 Il getto di fiammiferi, sigari e sigarette in prossimità e/o in presenza di materiale vegetale nonché compiere ogni altra attività dalla quale possono scaturire scintille o avere origine fiamme libere con conseguente pericolo di innesco di incendio;
L’inosservanza delle disposizioni del presente provvedimento è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lvo T.U.E.L.18 agosto 2000 n° 267 (da minimo edittale €25,00 a massimo € 500,00) determinata in € 300,00, fatta salva, ove il fatto assuma rilievo penale, la denuncia all’Autorità Giudiziaria.

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