Lunedì 29 novembre 2021

Domani e giovedì cielo sereno e temperature in aumento

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Alpe Ventina SITUAZIONE. L’anticiclone sull’Europa manterrà anche nei prossimi giorni tempo stabile ed asciutto sulla nostra regione pertanto, anche oggi, sulle montagne lombarde si avranno condizioni di cielo prevalentemente sereno. In seguito al graduale aumento delle temperature, i processi di metamorfismo costruttivo dei cristalli di neve all’interno del manto nevoso sono rallentati favorendone l’assestamento e consolidamento specialmente negli strati superficiali. Il problema principale è costituito da lastroni di neve vecchia che possono essere staccati localmente con forte sovraccarico su alcuni pendii ripidi. Attività valanghiva spontanea poco probabile. PERICOLO VALANGHE: 2 MODERATO sui settori Retici, in abbassamento su Orobie Centrali e Adamello. 1 DEBOLE sui restanti settori.
Su tutti i settori mercoledì cielo sereno per tutto il giorno e temperature in diminuzione. Dal punto di vista nivologico la situazione non presenterà sostanziali variazioni. Il manto nevoso sarà irregolarmente distribuito, con zone fortemente erose alternate a locali accumuli specialmente in conche e avvallamenti sottovento. Il problema principale sarà rappresentato dai lastroni di neve vecchia, caratterizzati da elevata coesione e durezza, ma poggianti su strati deboli inglobati, e pertanto staccabili con forte sovraccarico su alcuni pendii ripidi. Nelle versanti più riparati possibilità di formazione di brine superficiali. Attività valanghiva spontanea poco probabile. PERICOLO VALANGHE: 2 MODERATO sui settori Retici, 1 DEBOLE sui restanti settori.
Su tutti i settori giovedì cielo prevalentemente sereno o poco velato ed ulteriore calo delle temperature. L’irraggiamento notturno, unitamente all’elevata escursione termica, determineranno l’accentuarsi dei processi ricostruttivi all’interno del manto nevoso, il quale, essendo caratterizzato da modesti spessori, subirà in maniera particolarmente accentuata tali metamorfismi. I cristalli degli strati più superficiali evolveranno verso forme sfaccettate e a calice, e nei versanti più riparati si formeranno brine di supercifie. Il problema principale sarà sempre rappresentato dai lastroni di neve vecchia, ben localizzabili e poggianti su orizzonti deboli persistenti, che potranno essere staccati con forte sovraccarico su alcuni pendii ripidi. Attività valanghiva spontanea generalmente da escludere. PERICOLO VALANGHE: 2 MODERATO IN DIMINUZIONE su Retiche, 1 DEBOLE sugli altri settori.
Fonte: Arpa Lombardia

Bollettino neve

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