Venerdì 26 novembre 2021

Domani sereno, venerdì aumento della nuvolosità

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Lanzada Situazione. L’anticiclone che si estende ancora sull’Europa centro-settentrionale da venerdì comincerà ad indebolirsi. Anche oggi, sulle nostre montagne, si avranno condizioni di cielo sereno con qualche annuvolamento al mattino su creste di confine. Il manto nevoso è caratterizzato da una distribuzione molto irregolare, con zone fortemente erose alternate a locali accumuli specialmente in conche e avvallamenti sottovento. Nei versanti più riparati possibilità di formazione di brine superficiali. Il problema principale è rappresentato dai lastroni di neve vecchia localmente inglobati, caratterizzati da elevata coesione e durezza in fase di disgregazione, ma poggianti su strati deboli di cristalli angolari; questi, su alcuni pendii ripidi e non sempre individuabili, possono essere staccati anche con debole sovraccarico. Attività valanghiva spontanea poco probabile. PERICOLO VALANGHE: 2 MODERATO sui settori Retici, 1 DEBOLE sui restanti settori.
Giovedì su tutti i settori cielo sereno e diminuzione delle temperature. L’irraggiamento notturno e il permanere delle basse temperature, manterranno attivi i processi ricostruttivi all’interno del ridotto manto nevoso. I cristalli degli strati più superficiali evolveranno verso forme angolari e nei versanti più riparati si formeranno brine di supercifie. Il problema principale sarà rappresentato dai lastroni di neve vecchia localmente inglobati, caratterizzati da elevata coesione e durezza in fase di disgregazione, ma poggianti su strati deboli a cristalli angolari; questi, su alcuni pendii ripidi e non sempre individuabili, potranno essere staccati anche con debole sovraccarico. Attività valanghiva spontanea da escludere. PERICOLO VALANGHE: 2 MODERATO su Retiche, 1 DEBOLE sugli altri settori.
Venerdì progressivo aumento della nuvolosità alta a partire dai quadranti occidentali. Con l’aumento delle temperature i processi di metamorfismo costruttivo dei cristalli di neve all’interno del manto nevoso verranno rallentati. Il problema principale sarà rappresentato dai lastroni di neve vecchia localmente inglobati, caratterizzati da elevata coesione e durezza in continua fase di indebolimento, ma poggianti su strati deboli a cristalli angolari; questi, su alcuni pendii ripidi e non sempre localizzabili, potranno essere staccati anche con debole sovraccarico. Attività valanghiva spontanea generalmente da escludere. PERICOLO VALANGHE: 2 MODERATO su Retiche, 1 DEBOLE sugli altri settori.
Fonte: Arpa Lombardia

Bollettino neve

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