Lunedì 20 settembre 2021

In arrivo in Valtellina la giornata FAI d’autunno

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vigneti grumello inferno La FAIMARATHON è la giornata FAI d’Autunno che, grazie all’impegno dei volontari FAI, domenica 18 ottobre aprirà al pubblico quest’anno 130 monumenti in tutta Italia, normalmente chiusi.
La Delegazione di Sondrio vi partecipa con due diverse proposte, una focalizzata nel tiranese e nella vicina Valle di Poschiavo, l’altra su un tratto centrale del percorso dei terrazzamenti della media Valtellina tra Montagna e Tresivio.
Nel tiranese saranno aperti alcuni beni significativi per interesse storico artistico e naturalistico: due chiese a Madonna di Tirano, una, di proprietà del Comune di Tirano, ma sita nella vicina Valle svizzera di Poschiavo. Le tre chiese di Tirano sono: San Rocco nella contrada Rasica di Madonna, che ricorda un tentativo del Medeghino (Gian Giacomo de’ Medici, 1498- 1555, fratello di Papa Pio IV e ascendete collaterale di San Carlo Borromeo) di erigere in quel luogo strategico, allo sbocco della Valle di Poschiavo, una torre militare in deroga al divieto della dominate Repubblica delle Tre Leghe; e due chiese millenarie: quella di Santa Perpetua, di maggiore interesse per antichità, per la presenza nell’abside di una serie apostolica che si pone fra le più antiche testimonianze di dipinti murali in provincia, oltre che per il suo legame con la rete degli xenodochi (ospizi posti nei punti chiave degli antichi percorsi). La chiesa sorge in altura rispetto al santuario della Madonna di Tirano di cui costituisce oggi una pertinenza insieme alla contemporanea chiesa di San Romerio (o Remigio o Romedio) sull’alpe svizzera omonima a 1800 m slm, che sorge a picco sul lago di Poschiavo. Costruite e gestite per almeno tre secoli da una comunità religiosa di conversi dediti alla preghiera e all’agricoltura, erano due poli produttivi che rispecchiavano l’economia dell’intera provincia, l’allevamento in alpeggio e la vigna nella fascia collinare della falda montana.
Il punto FAI di riferimento sarà presso il Museo Etnografico Tiranese in piazza Basilica 30 (tel. 3474981112- museo@museotirano.it) che potrà essere visitato dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30.
Lungo il percorso fra Santa Perpetua e San Rocco si potrà visitare l’area archeologica attrezzata del Crotto di Piattamala. Tutti i luoghi saranno presidiati da volontari e negli orari di apertura si potranno anche seguire visite guidate a cura di esperti (nelle chiese di Madonna le terrà nel pomeriggio il delegato FAI per la zona di Tirano prof. Gianluigi Garbellini della Società Storica Valtellinese). A San Romerio l’apertura avrà luogo a cura dell’Associazione Amici di San Romerio che metteranno anche a disposizione la casa di cui dispongono. Eventuali gruppi interessati al Ristoro gestito dalla famiglia di Gino Bonguglielmi possono prendere contatto con i gestori telefonando (dall’Italia) al numero 0041 81 8465450.
L’altra FAIMARATTHON, alla cui realizzazione si sono particolarmente dedicati i giovani del FAI guidati dalla delegata Serena Balatti, ripropone il percorso dal Castel Grumello di Montagna (bene FAI) alla Santa Casa di Tresivio delle giornate fai di Primavera 2014, argomento di altre comunicazioni che seguiranno. Punto focale del percorso è la Torre dei da Pendolasco di Poggiridenti che ospita questa conferenza, il cui restauro, concluso quello della chiesa di San Bartolomeo di Mossini, costituisce ora il primario impegno della nostra Delegazione. Al progetto di restauro la delegazione di Sondrio richiamerà l’attenzione a Milano venerdì 16 ottobre dedicandole una delle serate organizzate dal FAI all’interno degli spazi di EXPO 2015 per promuovere ed esporre i progetti delle singole delegazioni.

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