Venerdì 18 giugno 2021

Dopo 20 anni la strada del Gavia torna ad Anas: meglio o peggio?

Condividi





Da questo mese, dopo esattamente 20 anni, la strada del Gavia torna ufficialmente sotto il controllo dello Stato e quindi di Anas. Era il 1998, quando con un decreto il governo centrale declassava alcune strade ritenute di “minore importanza”, tra cui la strada del Passo Gavia, da strada statale istituita negli anni ‘60, a strada provinciale, nel 2001 vi fu il passaggio da Roma alla Regione Lombardia, che a sua volta passò la gestione alle singole province, Brescia e Sondrio in questo caso. In provincia di Sondrio prese il nome di SP29, mentre in quella di Brescia divenne SPBS300. Nel 2019 lo stato ha deciso di riappropriarsi di questo patrimonio, da aprile 2021 più di 1000 chilometri di strade provinciali lombarde, tra cui il Gavia, tornano statali, il Gavia assume quindi la vecchia denominazione di SS300 “del passo Gavia”, con percorso interamente in mano ad Anas che si snoda dall’innesto SS38 “dello Stelvio” a Bormio fino all’innesto dell’SS42 “del Tonale” a Ponte di Legno; lunghezza totale di 43,920 chilometri, punto più alto al chilometro 25,925, dove vi è anche il confine provinciale. Cambieranno in meglio o in peggio le cose? Chi vivrà vedrà…
Marco Trezzi
Le altre news di oggi
Ricevi le news su WhatsApp




Unisciti al canale Telegram per gli
aggiornamenti in tempo reale

Ultime notizie