Martedì 27 luglio 2021

Due giovani brianzoli si perdono nella nebbia, li recupera il SASL

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Riportati a valle illesi due ragazzi di Lissone (MB) di 25 e 26 anni, bloccati a 2500 metri di quota. La Centrale operativa ha attivato la VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna, Stazione di Valmalenco, verso mezzogiorno. I due giovani avevano pernottato in quota e stavano scendendo dalla zona del rifugio Del Grande – Camerini ma hanno perso l’orientamento a causa della nebbia. Il sentiero era stato ricoperto dalla neve e, nel tentativo di riprenderlo, si sono ritrovati su un dirupo roccioso. Allora hanno chiesto aiuto: sono riusciti a fornire le coordinate ai tecnici del soccorso alpino, che li hanno localizzati in poco tempo. Due squadre li hanno raggiunti, erano illesi ma infreddoliti e affaticati. Sono stati accompagnati a valle.
Ogni periodo dell’anno presenta caratteristiche differenti: la montagna cambia ed è fondamentale adeguarsi. Le previsioni meteorologiche sono sempre da prendere in considerazione, perché lo stesso sentiero può presentare un differente livello di pericolosità in presenza di neve, pioggia o ghiaccio. La stessa cosa vale per la visibilità che, se compromessa, diventa fuorviante, soprattutto senza una conoscenza approfondita dei posti. Le calzature devono garantire una presa sicura sul terreno e l’equipaggiamento va sempre scelto con grande attenzione, per essere protetti dal freddo, dalla pioggia e dall’eventualità di dovere restare all’aperto più del previsto, quando sorgono delle complicazioni. I soccorritori del CNSAS sono sempre operativi, 24 ore al giorno, in ogni momento dell’anno e in ogni luogo ostile o impervio ma ci sono casi in cui il loro intervento può essere evitato, mettendo in atto i comportamenti di base per la prevenzione del rischio. Informazioni presso le Stazioni del Soccorso alpino oppure sul sito www.sicurinmontagna.it.
Fonte: Soccorso alpino e speleologico lombardo

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