Sabato 27 novembre 2021

Educational bike per far conoscere e promuovere la Valtellina

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La destagionalizzazione dell’offerta turistica valtellinese ‘corre’ anche sulle due ruote, lungo la fitta rete degli itinerari per le bike che si sviluppa dall’Alta alla Bassa Valle e alla Valchiavenna, in una cornice ambientale di mirabile suggestione. «Il nostro territorio – afferma Giovanna Muscetti, presidente di Destinazione Valtellina e Valtellina Turismo -, si presenta particolarmente vocato per il cicloturismo. Un segmento che in questi anni ha conosciuto una notevole espansione e che, all’interno del più ampio progetto di promo-commercializzazione della destinazione Valtellina, vogliamo perciò fortemente valorizzare con una serie di iniziative mirate, per trasformare il 2014 nell’anno della bicicletta (con, tra l’altro, eventi di spicco come il ‘Bike circus’, che avrà luogo il 7 e l’8 giugno a Tirano e ad Aprica, e che sarà presentato ufficialmente nei prossimi giorni con una conferenza stampa)».
È in questo contesto che si inserisce l’iniziativa, realizzata da Destinazione Valtellina, di un educational bike che, da lunedì 26 a venerdì 30 maggio, porterà sul nostro territorio un gruppo di tour operator stranieri (danesi e tedeschi) altamente specializzati in cicloturismo. Assistiti dal personale di Destinazione Valtellina e di Valtellina Turismo, i tour operator saranno accompagnati dalla guida mtb Giuseppe Pozzi e dalla guida turistica Adriano Pedrana alla scoperta dei percorsi bike di cui è ricca la nostra Valle, dagli itinerari più impegnativi e tecnici prediletti dai bikers più allenati (downhill, percorsi in quota ecc.), alla Via dei terrazzamenti che si dipana lungo la mezzacosta offrendo panorami straordinari, al Sentiero Valtellina che si sviluppa lungo tutto il fondovalle offrendo indimenticabili scorci naturalistici, alla ciclabile della Valchiavenna. Senza dimenticare i tracciati presenti nelle ancora poco conosciute, ma molto suggestive, valli laterali.
«L’obiettivo che ci prefiggiamo – sottolinea la presidente Giovanna Muscetti – è quello di destagionalizzare la nostra offerta turistica e di portare tutto l’anno il numero più alto possibile di presenze sul nostro territorio. Il cicloturismo, in particolare, offre l’opportunità di sviluppare un turismo lento, sostenibile e rispettoso dell’ambiente, e, per esempio, di far scoprire le nostre eccellenze enogastronomiche, le cantine, i terrazzamenti, il nostro patrimonio culturale ecc.».
Fonte: Ufficio stampa

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