Lunedì 18 ottobre 2021

Enrico Fattor: prodotti e turismo di qualità per la Latteria di Bormio

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577155_4346241746374_485888046_n Nuovo appuntamento con le interviste di VTM. Oggi abbiamo incontrato Enrico Fattor, attivo da decenni nel settore ottico, ma che gestisce dal 2007, con successo, il negozio della Latteria di Bormio nel centro del paese.
La Latteria non produce più da alcuni anni, per questo motivo i prodotti acquistati arrivano dalla migliore caseificazione italiana e devono rispettare determinati standard, con un forte focus sui presidi Slow Food. Non manca comunque una grande attenzione al territorio, puntando in particolare sul Bitto storico della Valgerola e su selezionati vini di Valtellina come espressione della tipicità locale.
Il negozio lavora principalmente sulle presenze turistiche, con utenti dalla conoscenza medio/alta dei prodotti che vengono proposti, la volontà è di essere una formaggeria di grande livello, per una clientela che non si accontenta, ma che apprezza prodotti di alta gamma.
Bormio è più bella di S. Moritz, ma non è ai livelli della località engadinese, perchè?
Perchè in passato sono state sbagliate alcune scelte, finendo per svendere in parte il territorio. Una stazione, per essere elitaria, deve puntare sui turisti, non sui villeggianti.
Pregi e difetti di Bormio?
La località ha tutto, non ha neanche più senso elencarlo. Il difetto principale lo vedo legato alla mancanza di infrastrutture viabilistiche adeguate.
La Latteria punta tutto sulla qualità, anche il turismo del paese ha lo stesso standard?
I villeggianti sicuramente, basti pensare a che tipo di investimenti, non certo esigui, sono stati fatti in passato per gli acquisti degli immobili. Per quanto riguarda i turisti purtroppo i tedeschi o i giapponesi non si sono mai visti nella Magnifica Terra, al contrario dei polacchi. Va ricordato però che a Bormio solo il 20% delle persone lavora nel turismo, non siamo paragonabili a Livigno da questo punto di vista.
Cosa pensa degli ultimi annullamenti di alcuni eventi storici del bormiese?
Credo che per qualsiasi iniziative deve valere la regola che se all’inizio serve un contributo per iniziare da parte di tutti ben venga, ma poi la manifestazione deve stare in piedi da sola.
Come/dove vede la vostra località tra cinque anni?
Come adesso. Bormio dopo venti anni di grandi eventi e marketing di vario livello oggi ha bisogno di maggiori e migliori servizi da offrire e di un superiore impegno nella commercializzazione del prodotto. La logica dei servizi deve nascere però, in prima battuta, per gli abitanti del paese. Quando viene fatta un’opera o realizzato un servizio ne devono beneficiare tutti, non solo i turisti. Questo concetto non è ancora compreso da tutti.

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