Martedì 22 giugno 2021

Entro il 2016 banda larga nei rifugi valtellinesi

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Valorizzare le risorse ambientali e umane attraverso il miglioramento dell’offerta turistica e quindi dei
servizi, in un’ottica di sostenibilità ambientale. Questo l’obiettivo con cui Ersaf (Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste), fin dal 2010, si è fatto carico dell’installazione della banda larga nei rifugi alpini delle province lombarde. Finora ammontano a 56 quelli già collegati.
NUOVO STANZIAMENTO – L’ulteriore intervento regionale prevede un nuovo stanziamento di 200.000 euro a Ersaf per la copertura di rifugi alpini ed escursionistici e alpeggi, in divario digitale, con l’obiettivo di collegare altre 100 strutture (tra alpeggi e rifugi) entro la metà del 2016.
SERVIZI INDISPENSABILI – “Portare la Banda larga significa portare una serie di servizi indispensabili – ha commentato l’assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi – dalle prenotazioni ai pagamenti, fino alle informazioni sul meteo e sui percorsi”.
“Maggiore comodità per l’utente e il gestore – ha aggiunto -, ma anche maggiore sicurezza per entrambi, oltre ad allargare l’offerta turistica”.
I BENEFICIARI – L’individuazione dei beneficiari dell’intervento avverrà attraverso: la pubblicazione di una manifestazione di interessi rivolta a proprietari e gestori dei rifugi potenzialmente interessati, finalizzata alla raccolta di adesioni al progetto (attività prevista a fine ottobre/inizio novembre 2014); l’attivazione delle procedure di fornitura dei servizi a Banda larga, ad esito di selezione ad evidenza
pubblica, nel rispetto di quanto previsto dal codice degli appalti (attività prevista entro giugno 2015).
I TEMPI – L’attivazione del servizio, a seguito della conclusione delle attività di installazione in tutte le strutture, è prevista intorno alla metà del 2016, anche in considerazione di possibili difficoltà causate sia dal maltempo, sia dall’ubicazione delle strutture stesse.
PARTNERSHIP PREZIOSA – “La partnership tra Regione Lombardia, che gestisce la programmazione e assicura il finanziamento, ed Ersaf, che apporta il suo patrimonio di conoscenza del territorio e di know how tecnico, ha funzionato – ha spiegato la presidente Ersaf Elisabetta Parravicini – e sta dando i suoi frutti: l’obiettivo è far vivere la montagna e la sua gente”.
Fonte: Lombardia Notizie

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