Domenica 20 settembre 2020

Escursione anello del Sasso Nero

Condividi

Bella escursione su un percorso ad anello per raggiungere il massiccio del Sasso Nero (2.916 m), un balcone strepitoso da dove si possono gustare panorami che provocano grandi emozioni e sensazioni. Con l’auto si raggiunge la località Braciascia (1.590 m), passando per Chiesa in Valmalenco e San Giuseppe, per poi proseguire a piedi sulla pista sterrata che sale all’Alpe Entova (1.920 m). Qui parte il sentiero che, dirigendosi verso levante, raggiunge l’Alpe Sasso Nero a 2.300 m. Dove poi si divide in due, una traccia scende verso il Lago Palù. Quella di sinistra contraddistinta da grandi triangoli gialli, sale verso la meta percorrendo una zona di pietraie e zone con frane. Bisogna fare attenzione a non perdere la traccia che è contrassegnata da tantissimi ometti di sasso; transitati vicino ad un piccolo laghetto a quota 2.780 m si intercetta un po’ più avanti il sentiero che sale dal Bochel del Torno. Proseguendo in direzione nord si raggiunge la prima e più importante vetta del Sasso Nero dove è stata posizionata un piccola croce e la piastra della “Rosa dei Monti”, che permette di riconoscere tutte le cime che si vedono all’orizzonte: Disgrazia, i Pizzi Tremogge, Malenco, Entova, i Gemelli, il Sella, la testata del Bernina, la Cresta Guzza, le vette Argent, Zupò, Palù e Varuna, il massiccio del Sasso Moro, la 3 cime Scalino, Painale e Ron. Il ritorno avviene percorrendo il sentiero che scende, sempre su una grandissima zona sassosa per raggiungere i 2.190 m del Bochel del Torno. Seguendo un ripido e insidioso sentiero si raggiunge l’Alpe Roggione. Poco oltre si imbocca il sentiero che va a Barchetto e poi a Paluetto arrivando così al punto di partenza.
Percorso di 17 km, dislivello positivo 1360 metri, poche fontane solo nel tratto finale.
Giorgio Gemmi

Sostieni Valtellina Turismo Mobile
Pubblicità su Valtellinamobile.it
Unisciti al canale Telegram per gli
aggiornamenti in tempo reale

Ultime notizie