Giovedì 01 ottobre 2020

Posti gratuiti e agevolati nel collegio di merito più antico d’Italia

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Data
08/08/2020 - 28/08/2020

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Studiare all’Università di Pavia in un collegio di merito: concorso per posti gratuiti e agevolati al Collegio Borromeo. Per studenti di Morbegno e mandamento borsa della Fondazione ing. Enea Mattei

Partecipa al concorso per posti gratuiti e agevolati nel collegio di merito più antico d’Italia

Almo Collegio Borromeo
Fondato nel 1561, è il collegio universitario più antico d’Italia; riconosciuto e accreditato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca quale ente di alta qualificazione ed eccellenza nel diritto allo studio

Come accedere
Il Consiglio di Amministrazione ogni anno mette a bando il numero di posti disponibili per studenti del primo e del secondo anno di laurea triennale o magistrale a ciclo unico, e per il primo anno di laurea magistrale.
Il concorso è articolato in due prove orali disciplinari e in un’ulteriore prova orale con la direzione del Collegio. Il Consiglio di Amministrazione effettuerà una valutazione dei titoli. Sono idonei alla titolarità del posto in Collegio solo i candidati che otterranno una valutazione complessiva superiore a 60/80.
Sono formulate quattro graduatorie:
-una graduatoria riservata ai candidati in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria in lingua italiana e al corso di laurea in Medicina e Chirurgia in lingua inglese;
-una graduatoria per i candidati del primo anno dei corsi di laurea in Scienze Umane e in Scienze Sociali;
-una graduatoria per i candidati del primo anno dei corsi di laurea in Scienze e Tecnologie;
-una graduatoria per i candidati del secondo anno di corso di laurea.

CONCORSO PRE-LAUREA
CONCORSO POST-LAUREA TRIENNALE

Visita il Collegio
Contatti
Collegioborromeo.it
Facebook.com/colborromeo
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Twitter.com/colborromeo

Storia del Collegio
La bolla di fondazione di papa Pio IV “Ad apostolicae dignitatis apicem” del 15 ottobre 1561 sancisce l’avvio del progetto di San Carlo di costruire un collegio universitario a Pavia: il progetto viene affidato all’architetto Pellegrino Pellegrini detto il Tibaldi (1526-1596).
La fondazione del Collegio si inserisce sia nel quadro più complesso della riforma educativa e pedagogica promossa da Carlo (dal 1560 arcivescovo di Milano), sia nella storia specifica del centro universitario pavese, dove già esistevano realtà minori, come il collegio fondato dal cardinal Branda Castiglioni, dove era stato accolto lo stesso zio di Carlo, che divenne Papa Pio IV.
Questi non esiterà, pertanto, a supportare l’iniziativa del nipote, ben consapevole dell’importanza di un’adeguata struttura residenziale per favorire lo studio e la maturazione dei giovani. Con un documento successivo il Papa lega alla nascente istituzione le rendite fondiarie del monastero cluniacense di San Maiolo costituendo così la base finanziaria per l’avvio e la persistenza della nuova istituzione.
La posa della prima pietra avvenne infatti il 19 giugno 1564 e la costruzione procede per oltre vent’anni, con cambi di impostazione (Carlo richiede per esempio in corso d’opera un significativo ampliamento del progetto originario) e rallentamenti dovuti all’impegno del committente per la realizzazione di altre importanti fabbriche nella diocesi milanese. L’edificio viene dotato nel 1579 di una cappella dedicata a Santa Giustina patrona della famiglia Borromeo.