Mercoledì 20 novembre 2019

Sondrio Festival 2019: gli insetti simbolo di un pianeta che cambia

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Data
11/11/2019 – 24/11/2019

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Sedici documentari in concorso, mostre, attività didattica per le scuole e ospiti illustri

È un Sondrio Festival che ha molto da raccontare e altrettanto da insegnare quello presentato ufficialmente questa mattina nel capoluogo, nella sala consiliare del municipio, che animerà i due fine settimana di novembre, dal 14 al 17 e dal 21 al 24, con la sua proposta che unisce intrattenimento educativo e divertimento. Una natura sempre più sotto attacco lancia il suo grido di dolore attraverso sedici documentari che raccontano altrettante aree protette in tutto il mondo attraverso le specie animali che le abitano: gli uccelli di Yellowstone, negli Stati Uniti, il ghepardo asiatico dell’Iran, il gipeto delle Alpi, il mandrillo della Guinea, l’orsa polare delle Svalbaard, la lontra gigante del Perù, l’avvoltoio barbuto dei Pirenei, i pesci del mare di Okhotsk. Un viaggio intorno al mondo accompagnati da documentaristi di fama mondiale che sempre più scelgono Sondrio Festival, per presentare i loro lavori. Un riconoscimento ottenuto sul campo dalla manifestazione inventata oltre trent’anni, ormai assurta a riferimento per chi si occupa di ambiente a diversi livelli. Tra i 135 documentari presentati il Comitato scientifico presieduto da Nicola Falcinella, ne ha selezionati 16 che verranno proiettati in sei serate, giovedì, venerdì e sabato, la prima e la seconda settimana, prima del gran finale con le premiazioni alla chiusura di domenica 24 novembre.

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«Questo è un evento che mette la nostra città in comunicazione con il mondo – ha sottolineato l’assessore alla Cultura del Comune di Sondrio e presidente di Assomidop Marcella Fratta -: il focus su tematiche quantomai attuali e la presenza di ospiti importanti stimoleranno riflessioni forti. Il coinvolgimento delle scuole rappresenta il vero valore aggiunto di Sondrio festival che dalla città si è spostato alla provincia offrendo percorsi didattici innovativi». Per l’attività didattica sono previsti proiezioni, presentazioni e laboratori che coinvolgeranno diecimila studenti di scuole di ogni grado: da lunedì 11 a venerdì 15 novembre in diverse località della provincia, in collaborazione con i comuni di Ardenno, Chiavenna, Lovero, Morbegno, Ponte in Valtellina e Villa di Tirano; la settimana successiva a Sondrio. Un dato evidenziato dal presidente del Bim Alan Vaninetti: «Sondrio Festival è la manifestazione culturale di riferimento per la nostra provincia, una perla per il nostro territorio: vogliamo esserci e continuare a sostenerla perché le iniziative in favore dei ragazzi sono al centro dell’azione del Bim». Tra i sostenitori c’è anche Pro Valtellina. Lucia Foppoli, componente del Comitato esecutivo, ha evidenziato: «Sondrio Festival è un’eccellenza e noi per primi siamo orgogliosi di sostenerlo, in particolare nella parte didattica e informativa: i temi trattati sono di importanza fondamentale per tutti noi».

Il colore verde smeraldo campeggia sul manifesto ufficiale dell’edizione 2019, specchiandosi negli occhi di un giaguaro, ma a catturare lo sguardo è una formica, a rappresentare gli insetti che mutano e che scompaiono, divenuti simbolo di un pianeta che cambia. Al direttore Simona Nava è toccato illustrare un programma ricco di eventi collaterali che si aggiungono ai documentari: le mostre, le conversazioni, la musica. «Abbiamo scelto ospiti d’eccezione, divulgatori scientifici conosciuti attraverso la televisione in grado di arrivare al pubblico – ha detto -, poiché il nostro obiettivo è quello di entrare in contatto con le persone per coinvolgerle e sensibilizzarle rispetto alle problematiche ambientali davanti alle quali non è più possibile chiudere gli occhi, poiché la difesa della natura richiede l’aiuto di tutti». Mostre come quella di Raffaele Cornaggia, che cambierà volto a piazza Garibaldi, con coccodrilli e delfini realizzati con materiali riciclati, o come quelle dedicate agli insetti. Una sera dopo l’altra le proiezioni dei documentari saranno precedute da conversazioni con personaggi che hanno molto da raccontare: divulgatori come Alessandro Cecchi Paone, Marco Castellazzi, Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli, scienziati come il glaciologo Claudio Smiraglia, astronauti come Paolo Nespoli, registi come l’inglese Keith Partridge. Nella serata inaugurale, ad aprire Sondrio Festival sarà Massimiliano Ossini, volto amato del piccolo schermo.

Si guarda con curiosità alla XXXIII edizione di Sondrio Festival, una manifestazione che non ha mai deluso le attese di un pubblico affezionato e partecipe ma che ogni anno si apre a nuovi estimatori. Proiezioni serali e repliche pomeridiane, tutte con ingresso libero, consentiranno a tutti gli appassionati di non perdersi nemmeno un documentario.

Info: Sondriofestival.it

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A sostenere Sondrio Festival è una partnership pubblico privata con i componenti di Assomidop, Comune di Sondrio, Cai, Bim, Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi e Parco Nazionale dello Stelvio, a cui si aggiungono quali finanziatori Pro Valtellina e Bim, quindi Regione Lombardia, Provincia di Sondrio, Comunità Montana di Sondrio e ministero per i Beni e le Attività culturali. I main sponsor sono Aevv Energie, marchio locale di Acel Energie, società del gruppo Acsm Agam, e Iperal, ai quali si affiancano A2A, Pezzini, Banca Popolare di Sondrio, Credito Valtellinese, Carugo Elettro e Nino Negri.

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