Martedì 03 agosto 2021

Fermarsi e riconoscere i propri limiti anche in montagna

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In un intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Lazio – CNSAS di qualche giorno fa sul monte Terminillo, vicino Rieti siamo intervenuti per recuperare un ragazzo, impegnato in una ciaspolata solitaria, che aveva perso l’orientamento. Un plauso all’escursionista che è stato in grado di fermarsi e chiedere aiuto prima che la situazione potesse complicarsi ulteriormente. Una ricerca notturna è infatti molto più complessa rispetto ad una ricerca che si avvia nel primo pomeriggio, anche a partire dalle temperature a cui è esposto il disperso. Quando ci si accorge che qualcosa non va, quando si hanno dei forti dubbi che la strada percorsa non sia quella corretta. È sempre meglio fermarsi, riconoscere i propri limiti e saper rinunciare: ben prima che la situazione degeneri.
Fonte: Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico

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