Giovedì 19 settembre 2019

Frana del Ruinon: lunghi e incerti i lavori per aprire la strada da Bormio

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Anche oggi non sono mancate le comunicazioni sulla frana del Ruinon. Prima di pubblicarle nelle parti essenziali segnaliamo la parte più importante: “l’obiettivo da raggiungere è la riapertura della strada, si stanno valutando i lavori da effettuare che comunque potranno durare a lungo”.
In Valfurva, dopo due mesi di situazione emergenziale durante i quali abbiamo assistito a uno stillicidio di provvedimenti, dichiarazioni, accuse, fughe in avanti, ma anche assenze e silenzi assordanti (del resto la vittoria ha tanti padri, ma la sconfitta nessuno), la situazione sta precipitando.
Ormai la stagione estiva volge al termine, inutile pensare al latte versato, ma in tutto il suddetto periodo è mancata, al netto degli sforzi del comandante della Polizia Locale di Valfurva, un’adeguata comunicazione che facesse chiarezza sulla situazione dentro e, soprattutto, fuori dalla Valtellina. Senza volersi prendere dei meriti sia chiaro. Al netto degli oltre 100.000 contatti web fuori provincia registrati sulle notizie pubblicate sul Ruinon. E comprare pubblicità, senza un progetto comunicativo, non è comunicare.
Le notizie che arrivano oggi, non ufficiali, ma non prive di fondamento, dicono che si rischia di dovere aspettare il gelo per poter lavorare in sicurezza sulla frana e sulla strada provinciale che collega Bormio a Santa Caterina. Quindi si leggono e sentono ipotesi che riportano che finché il Gavia resterà aperto, di solito fino a ottobre, la SP29 resterà chiusa h24. E poi chi lo sa. La frana del Ruinon sembra l’allegoria della politica italiana, anche di questi giorni.
Sarebbe però forse giusto cambiare alcune regole e far sì che le responsabilità che incombono sulla testa di chi è deputato a prenderle fossero anche commisurate al compenso pubblico di chi se le assume per ruolo e incarico. Questo è un corto circuito del sistema Italia, che non funziona e che allontana sempre di più le persone serie e preparate dalle istituzioni. Dimostrando, se ce n’era ancora bisogno, lo scollamento tra il mondo reale e quello raccontato a suon di slogan sgrammaticati e tweet a cazzo (scusate il francesismo), a destra e sinistra, da Sondrio a Roma.

Ordinanza n. 113 22 agosto 2019 – Provincia di Sondrio
Considerato che il 20 agosto 2019, alle ore 5, un masso di grosse dimensioni staccatosi dal fronte di frana ha raggiunto la sede stradale, danneggiandola. Dato atto che in relazione alle condizioni di impraticabilità, la strada non è stata più riaperta al traffico. Considerato che nella riunione di coordinamento convocata dalla Prefettura e tenutasi nella giornata di ieri, è emerso che nelle more della verifica delle condizioni di sicurezza del versante, non è possibile procedere al ripristino della sede stradale danneggiata. Considerato che la località S. Caterina è comunque raggiungibile dal versante bresciano della strada provinciale del Passo del Gavia, con veicoli aventi massa inferiore a 3,5 t e che per le emergenze la medesima località è raggiungibile con mezzi idonei anche mediante la strada agro-silvo-pastorale situata sul versante opposto della valle, rispetto alla frana. La regolamentazione dell’uso di detta strada è disciplinata dal Comune di Valfurva.
Si dispone la chiusura permanente al traffico veicolare e pedonale della strada provinciale n. 29 “del Passo del Gavia”, dal km 5+500 al km 11+400, nel tratto tra S. Antonio e S. Caterina in comune di Valfurva (SO). La revoca delle precedenti ordinanze n. 107 e 108 del 2019.

Comunicato Comune di Valfurva 22 agosto 2019
Nella giornata di ieri pomeriggio si è tenuto con gli Enti competenti un incontro in relazione all’evolversi della situazione conseguente alla caduta del masso avvenuta in data 20 agosto dalla frana del Ruinon. Al momento non ci sono state date risposte esaustive; pertanto viene confermata:
La chiusura totale al traffico veicolare e pedonale (anche a biciclette e motoveicoli) della Sp. 29 nel tratto tra S. Antonio e S. Caterina, con orario 00-24.
Passo Gavia aperto e transitabile ma con la seguente regolamentazione finalizzata ad agevolare il traffico in uscita in direzione da S.Caterina verso Ponte di Legno: a partire dalla giornata di venerdì 23 agosto e fino a domenica 1° settembre divieto di transito in salita dal versante bresciano dalla località S. Apollonia verso il Passo Gavia dalle ore 9.30 alle 12 e dalle 15.30 alle 18. Pertanto il transito veicolare nel solo versante bresciano dal Passo Gavia in direzione S. Apollonia-Ponte di Legno sarà consentito in senso unico di marcia dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 18 nel periodo indicato. Negli altri orari il Passo Gavia sarà aperto in entrambe le direzioni da Ponte di Legno fino alla località di S. Caterina, dalla quale, non sarà però possibile proseguire sulla Strada provinciale in direzione Bormio-Milano-Passo Stelvio-Livigno.
Mantenimento del presidio sanitario e di soccorso in S. Caterina.
La pista forestale d’emergenza che collega la frazione di S.Caterina a S.Antonio è transitabile solo dagli autorizzati e con mezzi idonei a trazione integrale. (Vedi Ordinanza precedenti già emanate del Sindaco di Valfurva). E’ vietata la sosta lungo le piazzole di scambio della pista nell’intero tratto S. Antonio – S. Caterina. Si sconsiglia la passeggiata a piedi lungo tale percorso in quanto molto trafficata.
Ripristino del servizio di navetta gratuito sulla pista d’emergenza, mediante N.C.C., nella fascia oraria 7-22 per far fronte alle sole esigenze urgenti (approvvigionamento di generi di prima necessità e medicinali, assistenza medica o sanitaria es. Per i lavoratori e residenti in S.Caterina, sprovvisti di mezzi idonei al transito). Il servizio con mezzi fuoristrada, a trazione integrale, max 8 posti prevede esclusivamente una corsa, ogni ora circa, con partenza da entrambe le direzioni (S. Antonio Ponte di Clus Presidio p.c. e da S.Caterina angolo Sport Hotel)
Solo in via secondaria e senza nessuna garanzia di qualità della prestazione, potranno usufruire di questo servizio anche altri utenti, fino al completo carico del fuoristrada. Non sono previste corse aggiuntive, se non per far fronte a situazioni inderogabili di assoluta necessità.

Unione Comuni Alta Valle Camonica, ordinanza n. 125 22.8.2019
VISTA La situazione di pericolo creatasi nel versante Valtellinese con l’inbizione al transito del
tratto S. Caterina Bormio per smottamenti, al fine di consentire il regolare deflusso degli automezzi
provenienti da S. Caterina verso il versante Bresciano;
Ordina la CHIUSURA DEL TRATTO DI STRADA S.APPOLLONIA PASSO GAVIA NEGLI ORARI E NEI TERMINI seguemti.
Passo Gavia aperto e transitabile ma con la seguente regolamentazione finalizzata ad agevolare il traffico in uscita in direzione da S.Caterina verso Ponte di Legno: a partire dalla giornata di venerdì 23 agosto e fino a domenica 1° settembre divieto di transito in salita dal versante bresciano dalla località S. Apollonia verso il Passo Gavia dalle ore 9.30 alle 12 e dalle 15.30 alle 18. Pertanto il transito veicolare nel solo versante bresciano dal Passo Gavia in direzione S. Apollonia-Ponte di Legno sarà consentito in senso unico di marcia dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 18 nel periodo indicato. Negli altri orari il Passo Gavia sarà aperto in entrambe le direzioni da Ponte di Legno fino alla località di S. Caterina, dalla quale, non sarà però possibile proseguire sulla Strada provinciale in direzione Bormio-Milano-Passo Stelvio-Livigno.

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