Mercoledì 20 ottobre 2021

Gli effetti del Covid-19 sui pazienti, il quadro radiologico spiegato dal medico

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Quadro radiologico COVID-19 alla luce di quanto sta succedendo nella nostra provincia.
Tra ieri e giovedì  sono stati registrati 64 nuovi casi di positività al Coronavirus. Siamo stati chiamati nuovamente all’osservanza delle regole basilari per fermare il contagio, cioè stare a casa il più possibile e uscire solo per comprovate esigenze.
Fino ad oggi purtroppo i cittadini non sono stati sufficientemente ligi alle disposizioni. Infatti abbiamo assistito ad ulteriori restrizioni e resta da chiedersi quindi se saranno sufficienti o si dovrà arrivare a misure ancora più restrittive.
Dare informazioni corrette ai nostri interlocutori è il primo e grande impegno a cui noi medici siamo chiamati. Se i cittadini si fidano dei propri interlocutori è più facile che possano mettere in atto dei comportamenti corretti al fine di contenere il contagio.
Ma c’è un’altra cosa che possiamo fare. Arrivare dritto al cuore delle persone, smuovere le loro coscienze per poter rispondere ad un’emergenza collettiva, facendo capo al senso di responsabilità individuale prima e collettiva poi.

Le macchie visibili chiamate dai radiologi “ground glass” / opacità a vetrosmerigliato aiutano a capire come il virus attacca i polmoni e sono tipiche delle polmoniti interstiziali, in particolare da covid, caratteristiche nelle due immagini della tac pubblicate in questo articolo.
Queste immagini che medici e ricercatori da tutto il mondo stanno condividendo online hanno l’obiettivo di arrivare a conoscenze condivise sugli effetti del Coronavirus sui polmoni dei pazienti che, per effetto del contagio, presentano gravi problemi respiratori.
Per cui la prossima volta che uscite di casa pensate che ci sono persone più fragili che hanno un sistema immunitario meno efficiente e per questo hanno un rischio più elevato di andare incontro sia alle infezioni, che al Covid-19. Se voi foste dei portatori sani potreste davvero essere responsabili di un contagio con effetti gravi.
La responsabilità di ogni decesso ricade almeno in parte su chi non ha adeguato il proprio stile di vita a quanto questa emergenza richiede.
L’indicazione è quindi di adottare doverosi e sistematici provvedimenti di tipo igienico e di socialità controllata, senza se e senza ma, che vale per tutti noi.
A cura del dott. Claudio Barbonetti, dirigente medico e presidente Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Sondrio.




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